«Provvedere a saldare il dovuto entro e non oltre il prossimo 30 giugno». Lo fa sapere il Comune di Trani, con un nota in cui si invitano i genitori dei bambini che usufruiscono del servizio di refezione scolastica a versare quanto ancora dovuto entro la data prestabilita. Sebbene la comunicazione non ne faccia esplicito riferimento, se ne deduce che il servizio di refezione scolastica sia interessato da un cospicuo numero di morosità, che potrebbero mettere in difficoltà l’ente sia nella liquidazione del fornitore, sia, soprattutto, in prospettiva del prossimo anno scolastico.
Il problema dei mancati pagamenti si era avvertito già lo scorso mese di gennaio, e Palazzo di città dovette, a furor di popolo, evitare qualsiasi restrizione della somministrazione dei pasti in danno dei bambini, perché non pagassero le colpe dei genitori. Ma è anche vero che, proprio in quell'occasione, il sindaco, Amedeo Bottaro, aveva manifestato disagio di fronte a situazioni di parziali o totali mancati pagamenti che, inevitabilmente, si riverberano sul servizio e, soprattutto, danneggiano i contribuenti virtuosi.
Per favorire la chiusura delle pendenze in atto, nella home page del sito internet del Comune di Trani è stato inserito uno spazio dedicato ai servizi collegati alla refezione (“Refezione scolastica”): ogni genitore può accedervi per verificare, direttamente ed in qualunque momento, lo stato dei pagamenti ed i servizi usufruiti, il numero dei pasti consumati dal proprio figlio con data ed importo di ogni singola consumazione. Per ogni ulteriore informazione e precisazione il personale dell’Ufficio pubblica istruzione del Comune di Trani è a disposizione ai seguenti recapiti telefonici: 0883.581253 e 0883.581235.
