A partire da oggi, 16 giugno, tutti coloro che non hanno bonificato i terreni incolti sono in contravvenzione. Sanzioni, da 500 a 2500 euro, possono essere irrogate ai sensi dell'ordinanza sindacale che aveva disposto la rimozione delle sterpaglie entro la data di ieri, 15 giugno.
Il Comune di Trani ha adempiuto solo in parte, a quanto pare, al suo stesso provvedimento. Infatti, mentre si nota con piacere la bonifica effettuata in via Falcone, lungo l'intero lato adiacente la ferrovia, all’ombra degli ulivi, spicca lo stato di abbandono, e conseguente pericolo, in cui versa l'ex campo di calcetto di San Giuseppe.
Ai piedi dell'antenna telefonica, in quest'area ed in quella confinante, adiacente il palazzetto, le sterpaglie sono molto alte. Nel campetto, inoltre, il cancelletto di accesso è misteriosamente aperto: non si comprende se si tratti di un atto vandalico, ovvero una dimenticanza degli operatori della rete telefonica, eventualmente verificatasi dopo l'ultimo intervento effettuato sulla stazione radio base.
Peraltro, come già rilevato e scritto alla fine del 2015, è tuttora giallo su chi debba sostenere effettivamente sostenere le spese di bonifica su quel terreno: in un’occasione lo hanno fatto le compagnie; in un’altra il Comune.







