Quando la sera scende le parole restano alla luna. Così mi piace immaginare la notte dei poeti, come un cantico al pianeta bianco, la notte della terra che volge a oriente, la notte di Puglia... Come pugliesi sono le mani che hanno scritto storie, mosso gli animi, svegliato le emozioni.
Dopo Otranto e Ostuni, Notte dei Poeti - piccolo festival della Parola, l’evento promosso dalla Regione Puglia si muove e arriva a Trani, il 17 e 18 giugno prossimi. Dislocati per la città ci saranno diversi angoli culturali e spazi di condivisione. In ognuno di essi si potranno ascoltare le storie più belle della narrativa regionale.
A fare da cornice alle notti della scrittura ci sarà la Biblioteca di Babele, che in piazza Campo dei Longobardi a Trani diventerà il salotto cittadino per eccellenza ospitando per due sere otto autori di caratura nazionale. Due serate intrise di emozione...
La prima serata sarà affascinante come il mistero di una cometa al suo trentesimo passaggio, come sconfinamenti raccontati nel taccuino di Hermes.
Infatti il 17 giugno dalle ore 21 in un dibattito moderato da Fabio Mazzilli, i nostri cercatori di emozioni saranno Antonello Dipinto con il suo "Il trentesimo passaggio" Enza Piccolo con "Sconfinamenti" e Mario Cassanelli con il "Taccuino di Hermes" una serata carica di mistero, una notte in cui le note delle parole prenderanno forma come mani di scrittori.
La Kermesse non si ferma e il 18 giugno alle 21 torna con un parterre da Inchiostro di Puglia. Si, perché Rosangela Cito porta sul palco della sua libreria tre autori del fenomeno letterario dell’anno: “Inchiostro di Puglia”. Ci saranno: Alessio Viola, Tommy Dibari e Pietro Frenta, i tre hanno raccontato la pugliesità nel libro di Michele Galgano illustrando all’intera Italia i luoghi del cuore.
Non solo di Puglia ma, Viola e Dibari, parleranno anche delle loro nuove creature. Il giornalista Viola presenterà il nuovo romanzo, “Fidati di me fratello”; Dibari ripercorrerà la storia del suo ultimo libro “Sarò vostra figlia se…”
Paola Colarossi invece con il suo “E' solo questione di tempo” e con piglio femminile ci mostrerà come una rivoluzione nella vita di ognuno sia possibile e come la vita stessa possa essere una favola. A condurre la seconda serata Michele Dinicastro, storico locale.
A 400 anni dalla morte di W. Shakespeare la notte dei poeti ci condurrà in un viaggio incantato. Come affermava il sommo: “ c'è nelle cose umane una marea che colta al flusso mena alla fortuna: perduta, l'intero viaggio della nostra vita si arena su fondali di miserie. Ora noi navighiamo in un mare aperto. Dobbiamo dunque prendere la corrente finchéè a favore, oppure fallire l'impresa avanti a noi.”
E noi vi invitiamo a conoscerla e domarla..
