Potrebbe essere stato l'ultimo fine settimana di caos automobilistico quello registratosi al porto tra sabato e ieri.
Purtroppo, ancora una volta a causa del prolungarsi dei lavori di collocazione della fibra ottica in via Arcangelo Prologo, si è reso necessario tenere aperto l'intero bacino portuale alla circolazione, e questo ha determinato pesanti ingorghi e addirittura, in occasione dell'incidente di ieri sera, conseguenze per la pubblica incolumità.
Infatti, via Statuti Marittimi e via Banchina al porto erano affollate da migliaia di persone, ma le auto passavano a centinaia in un imbuto, fra locali stracolmi e tanti problemi di gestione di un'area che, una volta di più, si è rivelata assolutamente incompatibile tra una pubblica fruizione pedonale e la circolazione automobilistica.
Nel frattempo, però, le telecamere ed i pannelli luminosi, sui varchi elettronici posizionati ai due capi del porto (darsena comunale e chiesa di Santa Teresa), sono state installati e, ormai, non resta che attenderne l'attivazione, che dovrebbe avvenire entro il prossimo fine settimana, lavori della fibra ottica permettendo.
In questo momento, dunque, la maggiore preoccupazione dell'assessore al ramo, Giuseppe De Michele, è che terminino le operazioni di installazione dei cavi telefonici in via Prologo, riaprendo la stessa e consentendo il deflusso al traffico a corona dell'area pedonale del porto.
Nel frattempo, nell’ultimo weekend sono proseguiti i controlli di Polizia locale e forze dell'ordine per la tutela delle emissioni sonore dei locali, il rispetto degli orari di somministrazione delle bevande alcoliche e la verifica di altre irregolarità. «Ciononostante - afferma De Michele -, soltanto con il posto libero dalle auto riusciremo a monitorare meglio alcuni fenomeni di abusivismo che adesso, in questa situazione di oggettivo caos, è difficile sanzionare».


