ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Dopo il toponimo, anche un libro: Carlo Grieco, l'eroe di Trani ad Unterlüss

È stato pubblicato il libro di Andrea Parodi, giornalista torinese, «Gli eroi di Unterlüss. La storia dei 44 ufficiali Imi (internati militari italiani, nda) che sfidarono i nazisti», edito da Mursia. Un libro che racconta una storia della quale ci eravamo occupati l’anno scorso quando, il 28 aprile, furono intitolati ad uno di questi eroi, Carlo Grieco, i giardini pubblici di Avigliana, in provincia di Torino. A raccontarcela, proprio Parodi, pronipote di Grieco, eroe alla quale Trani dedicherà una via, come si evince scorrendo la galleria dei nomi apparsi tra le ultime scelte toponomastiche. Il Comune di Trani aveva chiesto lumi sulla figura di Grieco all’appassionato di storia locale Saverio Cortellino. Le origini tranesi di Grieco furono poi certificate anche dall’amicizia di Antonio Tritta (alias Nino Turenum) con Mario Grieco, fratello di Carlo.

Ricordiamo brevemente la storia eroica del nostro concittadino. Il 16 febbraio 1945, 214 militari italiani internati (così i tedeschi chiamavano i soldati italiani catturati e deportati nei territori del Terzo Reich dopo la firma segreta dell’armistizio di Cassabile del 1943), decisero di rifiutarsi di lavorare per i nazisti. Così, una settimana dopo, un ufficiale della Gestapo volle compiere una decimazione dimostrativa prelevando 21 ufficiali per fucilarli. Ma altri 44 ufficiali si offrirono in sacrificio al loro posto: il comando della Gestapo, sbalordito da questo gesto inaspettato, decise di trasferire nel campo di rieducazione di Unterlüss i 44 ufficiali coraggiosi commutando la pena della fucilazione nel carcere a vita. In quel campo, alcuni prigionieri, costretti a vivere in condizioni disumane, trovarono la morte. L’unico dei 44 ufficiali tuttora viventi è Michele Montagano, molisano.

Carlo era nato a Trani nel 1921. Era studente universitario quando fu chiamato alle armi. Durante la seconda guerra mondiale, venne catturato in Jugoslavia e, poiché continuava a rifiutare l’adesione alle politiche fascista e nazista, fu internato in un campo polacco. Uscito dal campo di rieducazione di Unterlüss a seguito della Liberazione, dopo essere scampato a una forte meningite, alla fine della guerra si trasferì ad Avigliana, dove si sposò e lavorò come impiegato. Carlo morì nel giugno del 1980, a 59 anni, per un ictus celebrale, causato dai danni fisici ricevuti durante la prigionia. È attualmente seppellito presso il cimitero di Avigliana.

Il lavoro di Parodi, che ha ricostruito indefessamente quella Resistenza silenziosa in questo libro, silenziosa perché non ce l’hanno consegnata i libri di storia ma un giornalista che ha voluto raccontare la verità sul suo prozio e sui 43 uomini liberi come lui, è stato lodato da Aldo Cazzullo, che ha curato la prefazione al libro: «Sono resistenti antifascisti di cui non parliamo mai. Continuiamo a pensare la Resistenza solo come fazzoletti rossi e Bella Ciao e ignoriamo l’enorme sacrificio degli internati militari italiani in Germania». Questi 44 uomini rifiutarono di piegarsi ad un’ideologia nella quale non credevano. Ci ricordano, in questo tempo privo di coerenza e valori morali, quanto sia stato importante il sacrificio dei nostri avi. E in una Trani così assopita, Carlo Grieco è il simbolo di un atto rivoluzionario. È stato un dovere morale dedicare a Grieco una via, qualcosa che ricordi a noi tranesi, alle generazioni future di tranesi, quanto sia difficile restare umani, anche in condizioni di difficoltà estrema, ma quanto questo sia possibile, se si sa dire “sì” ad un unico padrone: la nostra coscienza. Grieco ha ricevuto un encomio solenne dal ministero della difesa e due medaglie d’onore.

Federica G. Porcelli

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato