Chi sarà autorizzato a passare con i varchi attivi, dal momento in cui entreranno in vigore? E quando potrà farlo? «Ne abbiamo discusso a lungo – risponde l’assessore al ramo, Giuseppe De Michele, ed alla fine si è deciso di non dare deroghe ad alcuno, se non ai residenti portatori di handicap o categorie protette. Tutti gli altri dovranno adeguarsi a questi orari perché, così schedulati, garantiscono sia le operazioni di carico e scarico delle merci per tutti gli esercenti, sia l'approvvigionamento. Le uniche eccezioni, oltre i mezzi di servizio delle forze dell’ordine, di soccorso e del’Amiu, potrebbero essere la navetta che collegherà il park and ride con il centro storico, oppure gli ospiti dei bed and breakfast che sono nella zona. Ma saranno davvero molto poche».
Alcuni titolari di locali, però, hanno già fatto sapere di avere determinati problemi anche nel corso delle ore lavorative: come si andrebbe loro incontro? «Dovranno solo organizzare meglio le loro attività – risponde l’assessore – perché, quando il porto è pieno, ogni veicolo diventa fonte di disagio».
Quanto ai residenti, «anche per loro varranno le stesse regole, e quindi dovranno organizzarsi per gestire al meglio la propria vita quotidiana, parcheggiando a ridosso del porto, nei luoghi disponibili come piazza Trieste o porta Vassalla. In fondo – fa notare De Michele - i residenti effettivi della zona sono pochi, mentre il vero problema sono gli operatori commerciali, che parcheggiano spesso a ridosso delle attività, qualcuno forse anche dentro l'attività», ironizza l’assessore.
