Poche deroghe per commercianti e residenti, ma come si regolerà il sistema dei varchi elettronici con cicli e motocicli sprovvisti di targa? E le auto elettriche potranno avervi accesso?
«La zona a traffico limitato è un’area in cui non è consentito il traffico a tutti i veicoli – risponde l’assessore De Michele -, comprese le biciclette. Cominciamo con l'escludere sia le auto elettriche, sia ogni altro veicolo con targa. Per gli altri, e mi riferisco soprattutto alle biciclette, si potrà avere un occhio di tolleranza laddove, ovviamente, i conducenti siano attenti perché, a volte, anche le biciclette sono veramente pericolose. Certo, la bici è un mezzo di locomozione che va incoraggiato ed incentivato, ma correre all'impazzata tra persone che camminano con bambini, passeggini e quant'altro può essere fonte di rischio».
E nel porto che verrà, dipendente dai varchi attivi, massima attenzione anche alle auto parcheggiate: «L’intenzione è lasciare il porto completamente libero – chiarisce De Michele - e per tempo. Quindi, coloro che hanno parcheggiato devono spostare l’auto e condurla fuori dell’area delimitata dai varchi prima che entrino in funzione: infatti la loro azione di rilevamento è anche a distanza. Su questo saremo subito molto decisi, con rimozioni forzate. Pertanto, raccomandiamo a tutti la massima collaborazione perché diversamente, oltre la sanzione per divieto di sosta, ci sarà anche quella della rimozione forzata, con costi che sconsiglieremmo a chiunque di sostenere».
