Accogliendo parzialmente l'istanza presentata dai legali, Claudio Papagno e Vincenzo desiderio, il Tribunale della libertà di Bari ha concesso gli arresti domiciliari a Sergio De Feudis.
La sue detenzione in carcere, dunque, termina oggi a distanza di tre settimane dal provvedimento cautelare disposto, lo scorso 8 giugno, dal Gip del Tribunale di Trani, Francesco Messina, su richiesta del titolare della seconda indagine dell'inchiesta "Sistema Trani", Michele Ruggiero.
I difensori di De Feudis avevano chiesto, da lì a poco, la graduazione della misura ai domiciliari all'esito dell'interrogatorio di garanzia, ma sia il pubblico ministero, sia soprattutto il Gip, si erano opposti.
Il Tribunale del riesame, invece, operando nuove valutazioni, ha consentito a De Feudis di lasciare la casa di reclusione, pur restando agli arresti presso il suo domicilio.
