Il lutto cittadino è formalmente superato, le tragedia della Bari nord e di Nizza (perché i morti, fino a prova contraria, sono tutti uguali) sembrano già lontane: i primi ambulanti sono arrivati poco dopo le 6 e, da stamani, piazza Plebiscito è invasa dalle bancarelle per l'ultimo giorno della festa della Madonna del Carmine.
Tra borse, oggetti d'arredo, conigli in cattività e l'inconfondibile profumo di mandorle zuccherate, che si avvertiva già dal primo mattino, questa sera si prevede il tutto esaurito intorno ai circa cinquanta punti vendita dislocati nell'area antistante la sede di Amet.
La gente sembrava non aspettasse altro, perché già da stamani, mentre la maggior parte degli ambulanti erano ancora impegnati a montare le loro strutture di vendita, la clientela affluiva e comprava.
Nel frattempo, la Polizia locale ha chiuso ogni accesso all'intersezione fra lungomare Chiarelli e piazza Plebiscito: il traffico viene deviato in via Elena Comneno.
Ed alcuni cittadini e cittadine, già da questa mattina, non mancavano di interloquire fra loro, a voce alta, chiedendosi se non fosse stato possibile effettuare questa sera lo spettacolo pirotecnico annullato ieri per lutto: «Sarebbe bello se il vescovo lo autorizzasse - diceva una donna alla sua amica -, ma lui i fuochi li fa realizzare solo nel giorno della festa liturgica, quindi questa sera, purtroppo, non vedremo nulla».









