ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Cinque buoni motivi per sentirci privilegiati». Trani, al Giullare la bella storia di Irene. Oggi e domani, gran finale

«Ma perché un diversamente abile dovrebbe essere uno svantaggiato? Adesso vi illustro almeno cinque buoni motivi per sentirsi, invece, privilegiato: abbiamo sempre un parcheggio riservato; in coda siamo sempre seduti, ammesso e non concesso che ce la facciano fare; agli eventi ed ai musei entriamo gratis; possiamo dare calci e avere sempre un alibi; possiamo fingere spasmi per palpeggiare le ragazze». Così Irene Formento, autrice di "Quattro ruote, un sorriso, una vita", andata in scena nell'ambito dell'ottava edizione del Giullare, il "festival contro tutte le barriere" che si concluderà domani, al centro Jobel, in via Di Vittorio.

Irene è una ragazza, poco più che ventenne, affetta da tetraparesi distonica, un problema che le impedisce di parlare fluentemente e muoversi in scena, ma non di scrivere un testo di una profondità unica, portato in scena con esemplare efficacia da Marta De Lorenzis per la compagnia del Teatro del moscerino, di Penerolo, nell'opera diretta da Samuel Dossi. Quello di Marta, che s'è perfettamente immedesimata nell'autrice del testo, è stato un soliloquio eccezionale, probabilmente irripetibile, utile a rivoltare come un calzino l'immagine che abbiamo della disabilità: non un mostro da cui fuggire, ma una realtà che può essere affrontata con coraggio ed anche ironia.

Lo spettacolo inizia proprio con Irene sul palco, che poi passa il testimone all'attrice. Le due sono vestite allo stesso modo, a simboleggiare la totale immedesimazione l'una nell'altra, e così Irene/Marta raccontano una vita di sofferenze e soddisfazioni, problemi affrontati e superati. La fisioterapia, iniziata a tre mesi e finita a 16 anni, tutte le figure, spesso inutili, che ruotano attorno alla persona di Irene, e la sua voglia di urlare, di non sentirsi diversa rovesciando completamente i punti di vista nel rivolgersi al pubblico: «Io ho la tetraparesi, voi no».

E questa sera, ultimo spettacolo in concorso: la compagnia “Mayor von Frinzius”, di Rosignano Solvey, in provincia di Livorno, ha portato ben 92 attori il suo “Resistenti – vola pirata”, per la regia di Lamberto Giannini. Il testo è un lungo viaggio alla ricerca del significato del termine “resistenza”, che inizia in un manicomio femminile e finisce all’interno della scatola magica del teatro.

A precedere l'opera, un quadrangolare di calcio integrato, con la Nazionale per persone con problemi di salute mentale, l’Unione italiana ciechi di Bari, la squadra del Dipartimento di salute mentale dell’Asl Bt ed una rappresentanza di istituzioni e giornalisti.

E domani sera, gran chiusura con la proclamazione dell'opera vincitrice e l'attribuzione dei riconoscimenti speciali da parte di giuria e pubblico. Fra i tanti ospiti, l'arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, ed il rettore, Don Nicola Maria Napolitano, che saranno premiati per il recente abbattimento delle barriere architettoniche in cattedrale.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato