Il neo dirigente dell'Area urbanistica, Vincenzo Turturro, sarà ufficialmente in carica fino al prossimo 31 dicembre. Tuttavia la giunta comunale, approvando la delibera di attivazione dell'istituto del comando del professionista, che è dirigente di ruolo a tempo pieno del Comune di Giovinazzo, ha espressamente previsto la possibilità di un eventuale rinnovo per un periodo complessivo non superiore a tre anni, secondo quanto prevede l'istituto del comando, salvo rientro in servizio del dirigente titolare, Michele Stasi.
In altre parole, Vincenzo Turturro dovrebbe diventare il dirigente di fiducia dell'Area urbanistica fino alla conclusione del mandato del sindaco Amedeo Bottaro, poiché appare abbastanza inverosimile che l'ingegner Stasi, sebbene dirigente a tempo indeterminato dell'ufficio, vi faccia ritorno dopo averlo lasciato alla fine del 2015, favorendo così il subentro, al suo posto, del collega Gianrodolfo Di Bari.
Tuttavia, come è noto, proprio Di Bari ha risolto consensualmente il contratto con l'amministrazione comunale lo scorso 24 agosto e, da lì a poco, il sindaco Amedeo Bottaro se è attivato presso il Comune di Giovinazzo per chiedere ed ottenere la disponibilità dell'architetto Turturro.
Quest'ultimo a sua volta, già era passato ad altro ruolo presso quell'amministrazione, segnatamente alla guida del settore Patrimonio e servizi istituzionali: a Trani, dunque, il professionista tornerà ad occuparsi di questioni più strettamente attinenti la sua qualifica.
Sempre in tema di dirigenti, a Palazzo di città si conferma fino al 31 gennaio l'utilizzo condiviso, con il Comune di Martina Franca, di cui è dipendente, della figura apicale della Prima area, Caterina Navach.
Il sindaco di quella città ha concesso il prolungamento della disponibilità della professionista per sei ore settimanali, ma non fino al 31 maggio, come Trani aveva richiesto: per il momento la dottoressa Navach sarà dirigente ancora per quattro mesi e mezzo ma si proverà in tutte le maniere, anche in questo caso, a favorire la prosecuzione della collaborazione. Anche perché, a giudicare dai risultati finora conseguiti, la bontà del suo operato appare fuori discussione.

