Inizia alle 16.18, preceduto da un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terremoto del centro-Italia, il consiglio comunale di Trani, alla presenza di 18 consiglieri.
Interventi preliminari.
Di Lernia (5stelle): «Abbiamo avuto un incontro con l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Capone, assente in aula, e chiediamo se abbia verificato, come promessoci, l’esistenza o meno di un progetto di allargamento della strada vicino il passaggio a livello e se siano stati eliminati i pali della luce che ostruiscono i passaggi ai disabili nel parco di via Polonia sono stati eliminati. Passando ad Amet, sono passati 7 mesi dall’insediamento di Danisi ma c’è assoluto silenzio sul rilancio dell’azienda. Le uniche mosse stanno avvenendo nelle segreterie di partito. Avevamo chiesto una procedura trasparente per le nomine. L’ad guadagna 2800 euro con rimborsi per le trasferte, 1050 euro mensili a un suo legale, e l’affidamento di servizi a prezzi maggiorati: danno all’occupazione per gli 8 ausiliari della sosta e per le pubblicità sui mezzi di trasporto. Nuovi autisti, darsena». Le farà eco, più tardi, Papagni, dello stesso movimento.
Lima (Fd-An): «Gara per Amet: all’interno della commissione della gara da 800mila euro non c’è nemmeno una professionalità qualificata e il responsabile del procedimento si è tirato indietro. La Tari è aumentata. Si sa qualcosa dei 23 alloggi e del nuovo asilo nel quartiere sant’Angelo? Perché è stata bloccata la gara dei parcometri? Nell’isola ecologica ci sono scarichi di rifiuti non autorizzati, come ha fatto notare una denuncia di alcuni residenti della zona. Ci sono poi le affissioni abusive. "Parentopoli", che io ho sempre combattuto: non ho parole perché sono 360 ore di silenzio assordante da parte di questa amministrazione e dei consiglieri di maggioranza. Ricordo una campagna elettorale basata sull’etica, contro l’”amministrazione di delinquenti”, poi in un anno stabilizziamo un cognato in Amiu (del sindaco, ndr), mettiamo il figlio di un consigliere in Stp. Invito i diretti interessati ad andarsene da questa aula. Mi dispiace che ci sia di mezzo una persona che stimavo in questa fazione (Noi a sinistra, ndr), come Mimmo Santorsola. Vi dovete vergognare».
De Toma (Fi): «La gente si sta accorgendo dei vostri disastri. Silenzio, a parte Avantario, sull’ospedale. Voi avete firmato, con quel protocollo d’intesa, la fine del nostro ospedale. Vendola ed Emiliano ci hanno portato a questa situazione. Questo protocollo dichiara la fine dell’ospedale di Trani. E menomale che avevano un consigliere di maggioranza in Regione, un assessore all’ambiente. E sull’ambiente che abbiamo fatto? Siamo al 20 per cento di differenziata in Regione. A che punto siamo sulla raccolta differenziata a Trani? A ottobre 2015 era stato firmato un protocollo, ma non è stato fatto niente. Vogliamo sapere che sta succedendo in Amet, dove ho sentito che sono state chieste le dimissioni del presidente, dove ci sarà un altro bilancio negativo. Che è stato fatto per la sicurezza, niente? L’unica cosa fatta sono le stabilizzazioni: del cognato del sindaco, del figlio di una consigliera di maggioranza. Mi risultano altre due situazioni sempre all’Stp».
Barresi (Più Trani): «Vorrei fare chiarezza su un paio di provvedimenti che ho portato avanti in questo anno del mio mandato. Vorrei ricordare a tutti che sono diventata consigliere perché è stata votata la mia persona. Io mi sono occupata del ripascimento dello Scoglio di frisio: c’è stato molto ostruzionismo nei miei confronti e questa è diventata una prassi. Andare contro la maggioranza significa fare un dispetto alla cittadinanza, ai cittadini che dovrebbero credere in noi. Io mi sono interessata dello Scoglio di frisio perché non tutti si possono permettere di usufruire della spiagga privata. Per quanto riguarda l’amianto, anche su quello non capisco perché questi sgambetti, che non tollero».
Merra (CoR): «L’assessore Di Gregorio è uno dei pochi che si prodiga davvero in questa città pur di adempiere al suo ruolo, quindi per la sporcizia non me la prendo con lui ma con Amiu. Stp ha una gestione “allegra” per quanto riguarda le assunzioni. Non voglio fare nomi perché sono una persona corretta, ma vorrei che voi sappiate che noi sappiamo tutto quello che fate. Mi riferisco a chi ha la coda di paglia perché in campagna elettorale hanno prodigato il bene ma stanno raccogliendo il male. Il presidente della Stp si deve dimettere perché io sono dalla parte della politica pulita. In città il familismo dilaga».
Florio (CoR): «La città sta vivendo uno dei momenti peggiori degli ultimi decenni, è difficile uscire da questa situazione. L’amministrazione però quando vuole è capace di adottare provvedimenti, come nel caso delle unioni civili, ma in città si pensa che per avere questi provvedimenti bisogna essere o parenti o omosessuali. È opportuno, signor sindaco, che pensi anche a tutti gli altri».
Avantario (Pd) risponde a De Toma sull’ospedale e chiede che venga ripulita la statua di piazza Cezza, dove ci sono ancora le scritte offensive contro le forze dell’ordine.
Cinquepalmi (Trani a capo): «Ci troviamo di nuovo a pagare una Tari salatissima. Il Comune potrebbe essere ricoperto di ricorsi, come già annunciato da alcune associazioni di categoria. Il Comune continua a non controllare le società come Amiu e Amet, e non riesco ad accettare tale inerzia. Il sindaco ha grande responsabilità perché gli altri Comuni hanno raggiunto percentuali di raccolta differenziata superiore ai 60 per cento. Abbiamo pagato all’Amiu 12milioni di euro nel 2015, mentre gli altri comuni hanno delle agevolazioni. Inoltre domani verrà attuata una legge che permetterà una premialità per chi produce meno rifiuti. Sono trascorsi due mesi da quando è richiesto alle due ditte degli oneri di costruzione, volevamo sapere se il Comune avesse proceduto. Per quanto riguarda invece “Le lampare al fortino”, volevamo sapere se la rateizzazione fosse una soluzione per un imprenditore che in tutti questi anni si è dimostrato inadempiente. Inoltre non ci sono state risposte alle nostre interrogazioni sul cimitero: i lavori di allargamento di una cappella sono stati autorizzati? La strettoia di Pozzo piano va eliminata: perché è così difficile fare un esproprio per pubblica utilità? Emerge, inoltre, nelle scuole, la scarsa capacità dell'amministrazione di prendere finanziamenti per metterle in sicurezza».
Briguglio (Centro democratico) difende l’amministrazione e l’Stp come «fiore all’occhiello della città».


