«Condividere per includere». Questa è la missione specifica del festival culturale de I Dialoghi di Trani, uno dei festival del Mezzogiorno più conosciuti ed apprezzati in Italia dalla critica e dai lettori di ogni età. Rosanna Gaeta, direttore artistico della rassegna, giunta alla sua XV edizione, aprendo la conferenza stampa di questa mattina presso il Padiglione della Regione Puglia in Fiera del Levante, ha sottolineato il valore della manifestazione tranese fondata sul Dialogo, «come spazio di confronto e di scambio, di apertura e di curiosità, come soglia tra culture, linguaggi, arti, con una particolare attenzione a quanto si affaccia sul Mediterraneo e condivide il valore comune dello scambio e quindi del dialogo».
E ha annunciato la prima importante novità: per la prima volta l’ingresso al Castello sarà completamente gratuito per il pubblico, grazie al sostegno di sponsor privati come Giuseppe Veronico, Fondazione Megamark ed Exprivia. Che si tratti di un’edizione speciale de “I Dialoghi di Trani”, lo lascia intendere chiaramente anche l’Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, che sarà nei prossimi giorni tra i protagonisti della rassegna dialogando al Castello di Trani sul tema “Cultura e Innovazione” (venerdì 23 alle ore 11.30) con il filosofo e giornalista Armando Massarenti e il presidente e ad di Exprivia S.p.A. Domenico Favuzzi. «Condividere è indispensabile e lo è ancor di più in un momento storico in cui comunicare attraverso le nuove tecnologie rischia di creare solchi invalicabili di divisione anziché di condivisione. Ma quant'è bello confrontarsi? - si domanda l’Assessore Capone. E sull’importanza dei Dialoghi per il nostro patrimonio culturale aggiunge: «Oggi siamo abituati a un 'Io' che parla agli altri, raramente al 'Noi' che si realizza nel confronto. Sarà straordinario, allora, ascoltare filosofi, giornalisti, intellettuali, scienziati, economisti dibattere sul tema in questa meravigliosa cornice che è l'iniziativa dei Dialoghi di Trani. Una vera sfida indagarlo, interrogarsi assieme a tutti loro sul nostro modo di essere e vivere la vita, su come possiamo orientarci per non perdere uno dei beni più preziosi che possediamo: l'umanità. Ci auguriamo che ogni dialogo lasci una traccia valicando i confini di Trani per raggiungere tutta la Puglia. In quest'ottica Dialoghi di Trani rappresenta un patrimonio culturale che la Regione non intende disperdere».
Anche il Presidente della Regione Michele Emiliano, portando i saluti della Presidenza, vuole condividere alcune immagini evocative che lo legano intimamente alla città di Trani: «La città di Trani evoca in me tanti cari ricordi fin da quando ero bambino e poi durante la mia carriera di magistrato. E i Dialoghi di Trani sono un importante strumento di inclusione e promozione della lettura. Infatti la forza dei libri è tale che persino nelle situazioni difficili della vita e nella quotidianità frenetica, riescono a lasciare delle tracce indelebili». E scorgendo i tanti nomi illustri che dialogheranno nei prossimi giorni a Trani, Emiliano fra i tanti riferimenti culturali ne cita uno per tutti: il miglior regista, sceneggiatore e interprete della cultura pugliese che è Gennaro Nunziante. «Perchè quando rileggeremo tra un pò di anni i copioni dei film di Checco Zalone – conclude il Presidente della Regione – allora ci renderemo conto che c'è dentro tutto...dall'Odissea fino alla globalizzazione dell'economia e ai cambiamenti climatici, riuscendo in una straordinaria sintesi a dare il senso di come la cultura debba riordinare i pensieri, senza confonderli e omologarli».
Tra le altre importanti novità di questa XV edizione, la partecipazione del Comune di Bisceglie, rappresentato dal Sindaco, Francesco Carlo Spina, che per il primo anno ha scelto di portare alcuni eventi della rassegna culturale in luoghi simbolici della città di Bisceglie, come lo splendido Palazzo Tupputi. E poi la conferma del Comune di Corato, intervenuto con il suo primo cittadino, il Sindaco Massimo Mazzilli, che rinnova il suo sostegno al Festival ospitando il primo evento di apertura (Artusi Remix con Donpasta) martedì 20 settembre presso il Teatro Comunale di Corato.
Nell’ambito dei Dialoghi di Trani è in programma la premiazione del vincitore della prima edizione del Premio letterario ‘Incontri di Dialoghi’ riservato alle opere prime di narrativa italiana e promosso dalla Fondazione Megamark di Trani. «L’entusiasmo del fare bene - ha dichiarato il cav. Giovanni Pomarico, a capo della Fondazione Megamark e dell’omonimo gruppo – ci spinge a intraprendere nuove strade e affrontare avvincenti sfide. Avevamo da tempo un sogno nel cassetto: creare un premio letterario che in Puglia mancava. L’occasione è nata dall’incontro con la presidente dei Dialoghi di Trani, Lucia Perrone Capano; la manifestazione rappresentava infatti l’occasione giusta per dar vira al premio, che ora non è più solo un sogno ma una nuova e appassionante avventura».


