Superati i giorni del maltempo, è tornato il caldo estivo e, con quello, la voglia di riaffacciarsi al mare per gli ultimi bagni della stagione. Alla baia del pescatore, però, la pedana di accesso per i diversamente abili alla spiaggia è completamente inutilizzabile, anzi inagibile, al punto da essere stata transennata dalla Polizia locale.
È l'effetto proprio del maltempo dei giorni scorsi perché, sotto quella pedana, convergono le acque meteoriche provenienti da monte e che, nel corso del nubifragio abbattutosi sulla città nella notte tra domenica e lunedì, hanno determinato allagamenti diffusi soprattutto nella zona di Pozzo piano ed indebolito le fondamenta della pedana, facendola cedere parzialmente. Al di sotto, e fino alla battigia, si è formato un autentico lago, prima, e fiume, poi, di acqua dolce che confluisce in mare e rende ulteriormente pericolosa la stabilità del manufatto.
La pedana, recentemente, era stata rimessa in sicurezza a cura e spese dell'associazione Orizzonti, che si occupa proprio di lotta al disagio anche con riferimento al superamento delle barriere. Adesso la stagione estiva è ormai conclusa, quindi sarà difficile che qualcuno rimetta mano a quella pedana. Ma il rischio è che questa si deteriori ulteriormente e serva rimuoverla completamente per evitare rischi per la pubblica incolumità.
Intanto proprio oggi, giovedì 15 settembre, si conclude il trimestre di pulizie delle spiagge a cura di Amiu Spa, circostanza per la quale l'azienda aveva assunto a tempo determinato sei lavoratori. È molto probabile che, nell'ultimo scampolo d'estate, i bagnanti si ritrovino a convivere con i rifiuti, poiché le previsioni meteorologiche a breve e medio termine sembrano tendenzialmente favorevoli agli irriducibili del bagno di fine estate.




