È in vigore da ieri la legge contro gli sprechi alimentari. A ricordarlo, nel consiglio comunale di ieri, l’esponente comunale di Trani a capo Maria Grazia Cinquepalmi, che così si è rivolta al sindaco, parlando della Tari: «È necessario modificare il regolamento della Tari prevedendo delle premialità per i cittadini virtuosi, come accade nel Comune di Bisceglie, considerando che il 14 settembre entra in vigore la legge numero 166 del 19 agosto 2016 che prevede agevolazioni in materia di rifiuti con riduzioni tariffarie a fronte di una riduzione dei rifiuti. È inoltre in vigore la legge cosiddetta “collegato ambientale”, che consente degli sconti per chi effettua il compostaggio, anche non domestico».
La legge contro gli sprechi alimentari è entrata in vigore ieri e si è resa necessaria in quanto, ha ricordato il ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, «in Italia sprechiamo oltre 12 miliardi di euro all’anno». Grazie a questa legge, invece, i cibi in eccedenza, ma anche i farmaci mal etichettati, potranno essere donati con maggiore facilità da enti pubblici, bar, mense, ristoranti, supermercati, aziende agricole. I prodotti con indicato "da consumarsi preferibilmente", potranno essere donati fino a 30 giorni dopo la data indicata. I farmaci potranno essere regalati quando l'errore di etichettatura non riguardi la scadenza. Previste anche agevolazioni fiscali per chi dona, campagne informative antispreco nelle scuole e l’istituzione del Fondo nazionale per la ricerca scientifica finalizzata alla limitazione degli sprechi.
La legge sul “collegato ambientale” prevede delle disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali, attraverso un credito d’imposta del 50 per cento per la bonifica dell’amianto, la valorizzazione della mobilità sostenibile nelle città, gli acquisti “verdi” nella pubblica amministrazione e appunto, come ricordava Cinquepalmi, «premialità per chi produce meno rifiuti».
Federica G. Porcelli
