Quella in foto era la situazione che si presentava ieri sera davanti ad un cassonetto dei rifiuti collocato in via Umberto, all’intersezione con via Palestro: un mobile alquanto grande abbandonato e, per di più, posto di traverso al marciapiede, così da ostacolare il passaggio dei pedoni. Siamo passati nuovamente da lì stamane, e la situazione era la stessa.
Segno di grande inciviltà, oltre che di profondo disinteresse verso la collettività, in quanto, nel caso specifico, obbliga i pedoni ad aggirare il cassonetto, scendendo sulla carreggiata ed esponendosi, quindi, ad un pericolo per la loro incolumità, questo fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti risulta essere tanto più insopportabile, quanto più è incomprensibile.
Vogliamo sperare che il cittadino si sia affaticato ad abbandonare un rifiuto di tale peso dopo avere concordato, previo appuntamento al numero 0883583543, il ritiro dell’oggetto ingombrante da parte di Amiu.
Il servizio, è bene ricordarlo, è gratuito.
A questo punto, la domanda sorge spontanea: perché lamentarsi e stracciarsi le vesti quando vediamo la città sempre più sporca e in balia del degrado, quando poi non riusciamo neanche ad approfittare di servizi utili alla comunità, ma, soprattutto, alle nostre tasche? Ai posteri l’ardua sentenza.
Stefano Mastromauro


