Non hanno rubato nulla. In cambio, nell'abitacolo, si sono ritrovate alcune pietre, circostanza che fa ritenere che, ad agire, siano state più persone. Per effetto della loro azione, parabrezza e lunotto della vettura di famiglia del consigliere comunale Giacomo Marinaro, del Pd, sono andati in frantumi nella notte, nei pressi della loro abitazione.
Era parcheggiata insieme con molte altre auto, «ma hanno scelto proprio la nostra», fa notare il consigliere, alludendo alla possibile non casualità dell'episodio.
Tuttavia Marinaro, che nel pomeriggio ha denunciato l'accaduto presso la Compagnia dei carabinieri di Trani, non si sbilancia su ipotesi correlate alla sua attività politico-amministrativa.
Al contrario, si lascia andare solo ad una considerazione di carattere generale: «I vetri si sono infranti, la nostra serenità non si è mai intaccata - è il suo unico commento -, perché protetta dalla consapevolezza di essere persone rette e dalla morale inattaccabile».
In zona c'è una telecamera che potrebbe avere ripreso immagini utili: se così fosse, il quadro sarebbe decisamente più chiaro.
