La carcassa di una grossa tartaruga marina si è arenata, nel pomeriggio di sabato scorso, sulla battigia del lido Matinelle.
Ha una lunghezza di circa 80 centimetri, larghezza 30 e peso presumibile di 50 chilogrammi.
L'animale, in incipiente stato di decomposizione, non è sembrato presentare, a vista, ami conficcati o traumi che ne abbiano causato la morte.
L'Ufficio locale marittimo di Trani, dopo i rilievi del caso, ha interessato del recupero il Comune, che a sua volta affiderà rimozione e smaltimento della carcassa all'azienda Idapro, di Trani, da sempre preposta all'uopo.
Le tartarughe sono animali onnivori che si nutrono di molluschi, crostacei, gasteropodi, pesci e meduse, ma nei loro stomaci viene oramai rinvenuto di tutto, dalle buste di plastica, probabilmente scambiate per meduse, a tappi, portachiavi ed altri oggetti di plastica pericolosi per gli esemplari che si ritrovano, per riprodursi, al largo delle nostre spiagge.
Anche nell'età adulta le tartarughe muoiono intrappolate nelle reti dei pescatori o con gli ami aguzzi delle canne da pesca, così come vengono anche ferite o, nella peggiore delle situazioni, uccise dalle eliche delle barche a motore, che triturano pinne e carapace. Le tartarughe comuni sono fortemente minacciate, ed infatti ovunque il numero di nidi è in declino e la cattura accidentale di migliaia di animali ogni anno negli attrezzi da pesca rende la situazione in Mediterraneo davvero preoccupante.
Nunzio Di Lauro, presidente della associazione "Guardia eco ambientale folgore", in una nota ha fatto sapere che le tartarughe spiaggiate lungo la battigia del demanio marittimo di Trani erano due: l'altra si trovava in zona "san Marco sud". «Questa mattina le carcasse sono state rimosse dalla Polizia locale di Trani, che ha chiesto il supporto anche della nostra associazione e della "Gepa", guardie ecozoofile protezione ambientale, e smaltite a cura della I.da.pro. Spesso questi spiaggiamenti sono legati all’effetto delle mareggiate che portano a terra gli animali morti che solitamente si decompongono in mare. Comunque non tutte le tartarughe che muoiono in mare le ritroviamo sulla spiaggia».




