Il liceo “De Sanctis” di Trani ha portato a compimento un progetto promosso dal Ministero dell'Istruzione assieme al Ministero dei Beni e delle attività culturali, intitolato “Libriamoci a scuola”, che ha impegnato i ragazzi dell’istituto dal 24 al 29 ottobre 2016.
Scopo dell’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica, Grazia Ruggiero, e ampiamente sostenuta da tutti i docenti della scuola, è stato quello di promuovere tra i giovani la lettura, una lettura svincolata da supporti tecnologici, da schermi luminosi e quindi più “genuina”. Durante tutte le ultime ore della passata settimana, i corridoi dei due plessi sono stati utilizzati per leggere ad alta voce brani scelti sia dai docenti che dagli studenti stessi. Una vera e propria “maratona” di letture, accompagnata dal suono di strumenti musicali, che modifica positivamente l’idea di una scuola che non è sempre in grado di coinvolgere attivamente gli studenti. Il fascino della lettura ad alta voce non ha retto agli spazi angusti ed ha scavalcato le pareti del "Liceo F. De Sanctis" per raggiungere anche giovani lettori delle Scuole Medie "G. Rocca" e "Baldassarre", emozionati da tematiche forti che prendevano corpo da pagine di libri.
Evento conclusivo di questa settimana dedicata al libro e alla cultura è stato un reading svoltosi nel cortile della sede centrale durante il quale, “a suon di letture”, si sono sfidati due eroi letterari apparentemente lontani fra loro: l’Orlando Furioso di Ariosto e Harry Potter della scrittrice britannica J.K. Rowling. Il ballo e la recitazione hanno costituito la cornice di questa serata suggestiva, di cui solo i ragazzi e le parole lette ad alta voce sono stati i protagonisti: sono stati attivamente coinvolti anche i compagni diversamente abili, che hanno recitato con due lettori d’eccezione, cioè gli attori Maria Elena Germinario e Vittorio Continelli, che hanno con gioia aderito alla richiesta del Liceo, e che hanno affascinato il pubblico presente con le loro letture d’autore.
Una settimana intensa, coinvolgente e innovativa resa possibile dall’impegno della popolazione studentesca, che è servita a sperimentare, in una prospettiva non scolastica, il piacere di avere della carta scritta fra le mani per percepirla e cercare di trarre da essa tutto ciò che ci vuole comunicare, anche a distanza di secoli. “Un tentativo per catturare nuovi lettori”, così come scritto sul sito web dell’evento. Che poi sia la scuola a voler promuovere questo tipo di lettura durante l’orario scolastico, ci fa capire tante cose. Ci fa capire come le nuove generazioni siano distratte da quegli schermi luminosi con cui conviviamo e come spesso percepiscano la lettura solo come un’attività collegata allo studio scolastico. Che si legga in piedi davanti ad un leggio, come in passato si era soliti fare, o che si legga in silenzio, comodamente sdraiati sul proprio divano nell’intimità della propria casa, come Calvino ci insegna; che si legga di cavalieri, dame, imprese eroiche o che si legga di giovani maghi di fine XX secolo, la lettura non perde la propria magia e il proprio potere. Essa permette di “librarsi” al di sopra della quotidianità, come suggerisce il gioco di parole presente nel titolo.
“Librarsi” non per distaccarsi completamente dal mondo terreno, ma per poterlo guardare dall’alto nella sua complessità, da un nuovo e migliore punto di vista. Come Pasolini continua a dire ad ognuno di noi, “puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura.” E il Liceo “De Sanctis” con queste iniziative favorisce questa passione magica!
Angela Sciancalepore - insegnante
