«La scuola è un bene di tutti, un presidio di legalità sul territorio. La presenza di una scuola pubblica è un segno importante non soltanto dello Stato, ma anche dell'attenzione di tutta la società, in questo caso, ai minori. Quindi, è un bene da tutelare». Così Giuseppina Tota, dirigente del secondo circolo didattico Petronelli, cui la scuola Cezza, nuovamente bersagliata dai teppisti, fa riferimento.
L'augurio del direttore didattico «è che tutti possano porre attenzione a questo bene che abbiamo, nel rispetto dell' apprezzamento di tutto ciò che noi facciamo tutti i giorni per questi ragazzi. La scuola Cezza è una risorsa importantissima per questo quartiere e vi si lavora sempre, dalla mattina alla sera, perché i ragazzi trovino un luogo in cui essere ascoltati, accolti, amati».
Intanto, è ufficiale, domattina la scuola riaprirà: «La campanella suonerà domattina, come suona tutti i giorni - dice Tota -. Ci è dispiaciuto oggi, avere dovuto mandare i bambini a casa, ma lo abbiamo fatto soltanto per ragioni igienico-sanitarie, perché i luoghi andavano ripristinati. Domani mattina, però, siamo tutti qui pronti ad accoglierli».

