Non sembrerebbero esserci retroscena attorno alle dimissioni anzitempo dell’assessore alla pubblica istruzione e cultura, la professoressa Grazia Distaso, stimata insegnante presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” e già preside della facoltà di Lettere.
Questo quanto detto ieri dal sindaco, Amedeo Bottaro, in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo assessore Carmen Di Gifico e della ridistribuzione delle deleghe all’interno della giunta comunale.
«La sostituzione che sto facendo oggi, che di fatto è l’unica sostituzione che ho fatto, è quella dovuta ad una scelta che sto subendo, perché l’assessore Distaso mi ha comunicato tre mesi fa che sarebbe andata via, perché le era stato offerto un dottorato dall’Università, e lei ha impegnato tutta la vita per l’Università e non poteva rifiutare il nuovo incarico. Ho condiviso con lei questo responsabile passo indietro di chi sapeva che non avrebbe potuto più dedicare molto tempo al lavoro assessorile. Le ho chiesto di aspettare la fine di ottobre per completare quanto da lei pianificato negli ultimi incontri. Questa scelta è stata da me subita, e non deriva da alcuna imposizione da parte della politica o della mia maggioranza, assolutamente lo escludo. Non potevo costringere la Distaso a rimanere, ma lei continuerà a darmi una mano, nei limiti del suo impegno, perché per me rimane una risorsa della città intera».
Federica G. Porcelli

