«Sapevo che la partita sarebbe andata in questo modo e così, effettivamente, è stato». Così coach Valerio Corvino, all'indomani della prima vittoria casalinga della sua Fortitudo, che domenica scorsa ha sfatato il tabù del PalaAssi battendo 78-55 il Cus Foggia.
«Abbiamo pagato gli strascichi dopo la sconfitta in casa con il Molfetta - riprende il tecnico - e ce li siamo trascinati per tutto il primo tempo anche di quest'ultima partita. Soltanto dal terzo quarto abbiamo liberato la testa e giocato meglio, vincendo meritatamente. I più piccoli? Effettivamente hanno fatto la differenza - riconosce Corvino -, soprattutto per quanto riguarda lo spirito che ci hanno messo. Erano i più spensierati e concentrati, e questo dovrebbe essere l'approccio di tutta la squadra perché, come ho sempre detto, stiamo affrontando un campionato nuovo, con tanti squadroni, nel quale le sconfitte ci possono stare, ma dobbiamo sempre giocare allo stesso modo, e con la stessa unità intensità, per vincere almeno le partite che sono alla nostra portata».
