«Se Trani vuole avere un futuro, deve recuperare il passato». Così Anna Maria Barresi, consigliere comunale eletta nella lista Emiliano e transitata in Più Trani. Un'affermazione nel solco dello stesso progetto elettorale del sindaco, Amedeo Bottaro, all'insegna del «Ripartiamo dal mare».
Ed al mare si volge lo sguardo anche il suo consigliere di maggioranza, facendo riferimento alle colonie estive, da tempo abbandonate nei progetti del Comune di Trani, «ma che rappresentano ancora oggi - scrive Barresi in un'interpellanza - valore e visione di una città che funzionava, ma oggi non c'è più».
A detta del consigliere comunale di maggioranza, «Le colonie estive sono un esempio utile per ricordare il valore del modello socio-economico che Trani aveva nel momento di maggiore crescita, nel corso del secolo scorso. Ma poi, molti amministratori ne hanno trascurato l'importanza, abbandonandole del tutto. Invece - è la tesi di Barresi -, i cittadini hanno bisogno di ritrovare un senso collettivo, per dirigersi verso un sempre più concreto progresso sociale. Pertanto, quest'amministrazione comunale che non può fermarsi a ragionare asetticamente sulle cose da fare, pur di rispettare il vincolo di bilancio».
Sulla base di queste premesse, il consigliere Barresi chiede formalmente «di istituire e perseguire tenacemente la formazione di colonie estive nel prossimo bilancio 2017, all'interno del Documento unico di programmazione, senza più avanzare pretesti di carattere economico. Solo così potremo, un domani, riappropriarci del nostro passato e dell'orgoglio di essere stati ciò che oggi non siamo».

