Questa la replica di Bottaro ad alcuni consiglieri comunali nel consiglio di ieri: «Non ho revocato gli altri in Amiu perché la nomina di Guadagnuolo non è stata fatta politicamente ma tecnicamente. C’è stata sintonia con l’amministratore per cui non c’è stata richiesta di procedere ad alcun tipo di revoca. L’Stp non è una municipalizzata ma una azienda con una pluralità di soci.
Quando fui nominato sindaco, ci furono due diverse disponibilità: il dottor Di Corato che rassegnò le sue dimissioni e Pappolla che non ritenne di rimettere il suo mandato nelle mani del sindaco ma chiedendo di restare fino all’approvazione del bilancio del 2015, approvato a giugno 2016. Sulla base di questo ringraziai Di Corato e presi atto della volontà di Pappolla. Poi egli disse di voler restare fino all’approvazione del nuovo bilancio. Su questo modo di fare lascio agli altri i commenti. Dico solo, e do adito a quanto detto da De Toma, che se Pappolla vorrà impugnare la mia revoca che ci difenderemo e l’improvvisa convocazione del Cda la impugneremo: Pappolla era consapevole della revoca, ha contro-dedotto e ha fissato nell’assemblea all’ordine del giorno una revoca nella quale si discuteva di questo e improvvisamente si affretta a fissare un Cda con una serie di argomenti all’ordine del giorno. Quel Cda non è stato convocato prima di ottenere la revoca, ma esattamente la stessa mattina dell’assemblea che avrebbe preso atto della sua revoca, mezz’ora prima che si tenesse l’assemblea dei soci. È un po’ inquietante, ma di questo ne parleremo nelle sedi opportune. Ho chiesto all’attuale presidente e al Cda di portare subito dei provvedimenti, così sgomberiamo il campo dagli equivoci e da illazioni. Rispondendo al consigliere Di Lernia, dico che non c’è alcun pericolo perché l’attuale presidente ha accettato la nomina senza compenso, ammesso e non concesso che Pappolla impugni il provvedimento, vinca, e l’azienda sia costretta a pagare, non ci sarà danno erariale. Ho chiesto anche che si vada ad approvare il bilancio nel più breve tempo possibile.
A Procacci: l’impegno deve essere dell’intero consiglio comunale sulla sicurezza, condivido, ma dico che, e rispondo anche a De Toma, non è che con un tavolo con il prefetto abbiamo risolto i problemi. Dobbiamo sbattere i pugni sul tavolo perché questi episodi sono gravi, ci vuole maggiore impegno da parte delle forze dell’ordine. Sui velobox, adesso l’assessore De Michele è assente ma non credo che siano scatole vuote.
Con riferimento a De Toma, sui ritardi della ragioneria si sta cambiando sistema per renderlo più fluido e quando si interviene in un settore per creare cambiamenti i rallentamenti sono fisiologici. Con Pedone ci siamo messi nelle mani giuste.
Sulla Apulia Trani, non si vuole favorire qualcuno: ci siamo trovati di fronte a una difficoltà dovuta al fatto che l’Apulia aveva formalizzato la richiesta solo venerdì pomeriggio: il Comune di Trani non è riuscito per tempo a risolvere il disagio quando l’istanza viene formulata il venerdì per la domenica mattina. Condivido che non si possano creare distinzioni tra calcio maschile e femminile, non abbiamo intenzione di fare due pesi e due misure. A Tomasicchio, sulla gara dello stadio, voglio dire che non sono mai state destinate così poche risorse per lo stadio così come questa amministrazione. Ho visto tutti gli atti precedenti e non sono mai state impiegate così poche risorse quante ne stiamo impiegando noi.
A Zitoli, sulle cave voglio rispondere dicendo che mi muovo con la necessità di recuperare le cave sia dal punto di vista della messa in sicurezza sia cercando di farle diventare delle risorse.
A Barresi, sul provvedimento, dico che stiamo cercando di capire perché si sia perso: sono numerosissimi i provvedimenti che si perdono nel Comune di Trani, stiamo andando verso una maggiore informatizzazione dei sistemi. Ho chiesto diversi chiarimenti sulla questione. Condivido la necessità di progettualità di Laurora: ci stiamo muovendo in questa direzione, per noi è importante fare un parco progetti per accedere ai finanziamenti. Apprezzo moltissimo l’intervento di Tolomeo: il problema della povertà è sottovalutato e bisogna lavorare in un’ottica molto ampia. Ad Avantario sul problema dei rifiuti: ci stiamo prodigando per estendere a tutta la città la raccolta differenziata porta a porta. Chiudo con Cinquepalmi: l’appalto della copertura era di fornitura e non di posa in opera, ma Amiu ha in corso le procedure per capire se l’appalto può essere recuperato. Sono in corso le verifiche per muoversi in questa direzione».
