Molti residenti della zona sant’Angelo si stanno lamentando, a ragion veduta, del ritardo nell’inaugurazione del parco di via Polonia, che sarebbe dovuta avvenire, stando a quanto affermato dal primo cittadino stesso, a settembre scorso.
A distanza di ormai tre mesi, invece, il parco risulta ancora inaccessibile, sebbene i lavori siano stati completati.
Ai nostri microfoni, qualche settimana fa, il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha confermato quanto ci aveva detto il mese scorso: per inaugurarlo, l’amministrazione sta aspettando l’attivazione dell’impianto di videosorveglianza.
Queste le sue dichiarazioni: «Non vogliamo che si rovini e venga distrutto immediatamente per cui prima ancora di prendere il parco in consegna vogliamo mettere l’ultimo tassello, che è la videosorveglianza. Il problema è che lì tutte le telecamere sono già state montate, quindi l’impianto è funzionante, ma bisogna collegarlo con quello cittadino. Abbiamo già chiesto un preventivo all’Amet, è un intervento non difficilissimo ma la burocrazia è nemica. L’abbiamo fatto in ritardo perché pensavamo che l’area fosse coperta da videosorveglianza, invece poi Amet ci ha fatto notare che non è così. I tempi si sono dovuti allungare».
Nel corso dell’intervista, il primo cittadino non ci ha specificato alcuna data, ma il nostro sospetto è che il parco potrebbe essere fruibile a partire dall’anno prossimo. E se così fosse, con buona pace dei residenti della zona, sarebbe il caso di dire: «Meglio tardi, che mai».
Federica G. Porcelli


