Termina a mezzanotte una campagna referendaria tanto rovente nel Paese quanto inapprezzabile in città. Nessun comizio è stato organizzato per tutto questo tempo, poche le manifestazioni al coperto, sulle plance espositive i manifesti affissi sono stati certamente non numerosi e si sono registrate soltanto sporadiche iniziative tra la gente da parte di soggetti promotori del «sì» o del «no».
A questo punto non resta che attendere il verdetto e valutare anche la partecipazione che ci sarà a Trani. Il servizio elettorale, come sempre, è pronto per affrontare tutte le operazioni legate al voto e l'Ufficio elettorale, in particolare, sarà disponibile domenica, dalle 7 alle 23, soprattutto per fornire ai cittadini che ne avessero bisogno, il documento sostitutivo della tessera elettorale: infatti, potrebbero non averla ricevuta per tempo o, nel frattempo, averla smarrita, ovvero, essersi ritrovati - senza saperlo - con gli spazi per le timbrature esauriti, e quindi nell'impossibilità di esercitare il diritto del voto.
Ricordiamo, come già riferito nei giorni scorsi, che saranno 44.896 gli elettori chiamati alle urne domenica 4 dicembre per il referendum costituzionale. Di questi 22.044 sono maschi e 22.852 donne.
Il sito internet del Comune di Trani si appresta a rilasciare online gli aggiornamenti su affluenza, prima, e scrutini, poi.

