Oggi, domenica 18 dicembre, a partire dalle 11, nel panorama natalizio tranese, la scuola secondaria di primo grado Rocca – Bovio – Palumbo, plesso “G. Rocca” in piazza D’Agostino si propone scuola supporter alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riconoscendo nel diritto all’educazione la premessa fondamentale per lo sviluppo delle nuove generazioni, senza discriminazione alcuna.
Quale “Scuola amica dei diritti umani”, la Rocca intende offrire l’opportunità a studenti, insegnanti e genitori di contribuire in prima persona alla costruzione di un ambiente aperto alla conoscenza, diffusione e difesa dei diritti dell’uomo. In quest’ottica, negli spazi scolastici della scuola media tranese, il 18 dicembre approderanno due delle principali organizzazioni internazionali, non governative, per la difesa dei diritti umani: Amnesty international e Save the children. La loro presenza contribuirà a riportare tutti al significato più “vero” del Natale, contribuendo a dare senso all’iniziativa del “Diritto al Natale”, inserita nel grande evento del Christmas open day, quale momento di sensibilizzazione ed occasione unica per contribuire a sviluppare un approccio di rete con le associazioni del territorio e con le famiglie.
La scuola aprirà le porte ad una piacevole esperienza di “scoperta del diritto al Natale”, entro uno spazio reinventato a tema natalizio, per “didatticare” con tutti coloro che vorranno partecipare, attraverso incontri aperti, esperienze laboratoriali e proposte da scoprire nella cornice di un Natale di cultura, musiche, colori, luci e tanta creatività. In particolare, il contributo delle due organizzazioni internazionali coinvolte, consisterà in varie attività divulgative e, in forme laboratoriali, anche didattico-educative.
Per Amnesty international, è previsto un punto informativo per le famiglie, in cui volontari della sezione di Bisceglie forniranno informazioni sui temi, sulle campagne e sulle attività dell’organizzazione, con particolare riferimento all’iniziativa natalizia maratona dei diritti “Write for rights”. A tal proposito, si provvederà a presentare ai genitori degli alunni i cinque appelli più urgenti nel mondo, per chiedere giustizia attraverso la raccolta del maggior numero di firme fino al 22 dicembre 2016. Inoltre, è prevista la produzione di materiale (disegni e lettere) per il caso Giulio Regeni, scomparso il 25 gennaio 2016. Contestualmente allo svolgimento delle rispettive attività informative, rivolte alle famiglie, e ludico-didattiche, destinate agli alunni coinvolti, si prevede anche la proiezione di video animati che riguardano l'operato di Amnesty international nel mondo e una breve mostra fotografica sulla Convenzione internazionale dei diritti del fanciullo.
Nello spazio dedicato a Save the children, sarà possibile rivolgersi ad un punto informativo destinato alle famiglie, per conoscere le aree tematiche di intervento in cui l’organizzazione si impegna per offrire un aiuto concreto ai bambini di tutto il mondo; i luoghi e i modi in cui interviene per migliorare l’impatto sulla vita di bambine e bambini; le campagne proposte tra cui, in particolare, quella a cui ha aderito la nostra scuola “Natale con chi vuoi, il Christmas jamper day con noi”. Save the children impegnerà alunni delle classi prime nelle attività previste per il Christmas jumper day, l’evento di partecipazione di massa dedicato ai maglioni natalizi, pensato per supportare i progetti dell’organizzazione partecipando in maniera divertita. L’evento sarà condivisibile online, utilizzando l’hashtag #Christmas jumper day su Facebook, Instagram e Twitter, per postare le proprie foto o video con il maglione o i momenti più belli del nostro party a tema “jumper”. “Jamperizzando” la scuola, si incentiverà una raccolta fondi per aiutare tanti bambini. Unitamente agli interventi delle due organizzazioni, sarà possibile scoprire il “Diritto al Natale” seguendo un divertente e libero percorso per gli spazi interni della scuola, reinventati a tema con festoni e stelle di pon-pon in lana, sciarponi di quadrati di lana decorata, lanterne in carta di riso, nella sagoma del volto di Babbo Natale.
Attraverso questa tastiera di attività proposte, l’intera comunità interverrà a supporto della motivazione allo studio e dell’apprendimento, al fine di garantire la piena attuazione del diritto all’istruzione, come sancito nella Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’obiettivo del dirigente Antonio Di Salvia è quello agire in maniera preventiva con esperienze educative, che promuovano una didattica esperienziale e cooperativa attenta ai bisogni del territorio e progettata intorno a tre concetti chiave: scuola come “bene comune”; scuola “accogliente ed inclusiva”; scuola “aperta al territorio”.
Solo per questa via, si potrà “onorare il Natale nei nostri cuori e cercare di tenerlo con noi tutto l’anno”.


