È stata approvata dalla giunta comunale di Trani l'adesione alla “Carta di Avviso pubblico”, un codice etico di comportamento elaborato da un gruppo di esperti (politologi, giuristi, funzionari pubblici, rappresentanti di associazioni) e amministratori locali, coordinato dal professor Alberto Vannucci, e presentato a Contromafie nell’ottobre del 2014.
Composta da ventitré articoli, la Carta indica concretamente come un amministratore pubblico può declinare nella propria attività quotidiana, attraverso una serie di impegni, regole e vincoli, i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione, come per esempio il divieto di ricevere regali, contrasto al conflitto di interessi, al clientelismo e alle pressioni indebite, trasparenza degli interessi finanziari e del finanziamento dell’attività politica, nomine basate esclusivamente sul merito, piena collaborazione con l’autorità giudiziaria in caso di indagini, obbligo di rinuncia alla prescrizione e alle dimissioni in caso di rinvio a giudizio per gravissimi reati di mafia e corruzione, sono alcuni tra i contenuti del codice. Le disposizioni della Carta sono assai esigenti nei confronti degli amministratori pubblici che l’adottano, chiamati a un forte e credibile impegno di trasparenza e responsabilità.
Della Carta possono avvalersi anche i cittadini, al fine di esercitare un controllo democratico sull’operato dei rappresentanti che, con il loro voto, hanno eletto in un’amministrazione comunale o regionale.
Di seguito la dichiarazione del sindaco, Amedeo Bottaro: «Abbiamo appena deliberato in giunta l'adesione alla Carta di Avviso pubblico, un codice etico che costituisce un impegno forte in materia di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione. Voglio ringraziare gli attivisti del Circolo di Trani di "Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" che hanno promosso questa iniziativa. Insieme a loro daremo concretezza a questo impegno».
