Inaugurata l'altra sera, sarà a disposizione di chi non ha un reddito e si trova in stato di bisogno. Aiuterà queste persone ad affrontare problemi di carattere sanitario, legale, fornirà assistenza psicoanalitica e psicologica, metterà a disposizione un gruppo di ascolto e guarderà anche ai bambini di famiglie bisognose, assicurando loro, fra gli altri servizi, quello di doposcuola.
È la «nuova» Croce bianca di Trani, in via Edoardo Fusco, nei pressi del palazzo di città, tornata in quelli che erano i suoi storici locali per fare altro rispetto a ciò di cui si occupava decenni fa.
Il presidente è Elio Loiodice, vice presidente Domenico Lamantea, segretario e tesoriere Donata Gallo, direttore sanitario Milena Malcangi.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti, fra gli altri, il vescovo di Trani, monsignor Giovan Battista Pichierri, ed il direttore generale dell'Asl Bt, Ottavio Narracci, poiché la Croce bianca è un'articolazione della stessa azienda sanitaria.
Infatti, la struttura sarà proprio a vocazione socio sanitaria e chi vi lavorerà, fra medici, infermieri ed altro personale, presterà la propria opera gratuitamente, al di fuori degli orari di lavoro.

