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FOTO. Villa Bini, un polmone “ingrigito” della città di Trani, tra degrado e incuria

Fa sorridere quel piccolo cartello affisso al cancello di ingresso di villa Bini, in via De Robertis: “parco giochi”. Difatti, villa Bini non sembra essere affatto un posto dedicato ai bambini.

È piuttosto un’area pericolosa, in preda all’incuria ed al degrado. Nel corso dell’anno trascorso, sono state diverse le segnalazioni da noi raccolte,di esponenti politici e di cittadini, ma ad oggi non sono stati fatti interventi al fine di migliorare la fruibilità dell’area.

All’ingresso, ci accoglie un bidone per il conferimento dei rifiuti. Rotto. In adiacenza della villa, la protezione in cartongesso è caduta, forse per via del forte vento, anche se non si esclude che qualcuno possa averla buttata giù. L’ingresso del fabbricato attiguo è stato chiuso con travi di legno decisamente poco sicure. Una delle finestre è stata murata, sicuramente per impedire eventuali accessi abusivi.

Giacciono per terra materiali di risulta e scarti. L’acqua di quella che dovrebbe essere una vasca ornamentale è completamente sporca. Nella “casetta del guardiano” permangono i resti dell’incendio che la interessò nel marzo del 2016, mentre nell’altra casetta qualcuno,magari un senza fissa dimora in cerca di riparo dal freddo di questi giorni, o più probabilmente qualcuno che ha bivaccato nella zona, ha lasciato i segni del proprio passaggio.

Persiste il varco sul retro, mentre invece a villa Bini si dovrebbe accedere solo da via De Robertis.

L’unico lavoro effettuato tra quelli  di somma urgenza disposti il primo dicembre del 2016 è stato la rimozione dei giochi per bambini privi di pavimentazione anti-trauma ed altre piccole opere urgenti.

L’impegno di spesa di 3.600 euro prevedeva anche fresatura di tutta l’area, pulizia a mano attorno agli ostacoli, decespugliazione dei bordi di tutta l’area, potatura di diversi alberi e abbattimento di altri due, rastrellatura di tutta l’area, svuotamento e sanificazione della vasca ornamentale, ripristino della recinzione con area annessa al fabbricato “villa Bini”, messa in sicurezza dei manufatti edili presenti all’interno dell’area con l’installazione di pannellature in legno di chiusura delle aperture verso l’esterno, conferimento in discarica di tutto il materiale di risulta.

Si spera che i lavori vengano eseguiti al più presto.

Solo qualche giorno fa, avevamo scritto che sono previsti altri interventi per la riqualificazione dell’area e della zona degli “oleifici Lapietra”, finanziati con una somma complessiva di 28.877,40 euro. 

Il verde pubblico cittadino non gode di ottima salute, e villa Bini, che dovrebbe essere annoverata tra le aree “verdi” della nostra città, è vittima di un ingrigito rispetto per il verde pubblico, che tocca sia i cittadini, che non ne hanno cura, che ovviamente le istituzioni, che nulla fanno per fermare questo degrado.

Federica G. Porcelli


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