ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, l'attesa infinita per il restauro della statua di Giovanni Bovio: ancora tutto tace

Un altro anno è cominciato. Tuttavia, non si sono ancora esauriti alcuni degli interrogativi che hanno caratterizzato quello appena volto al termine. Per esempio, non pochi, forse, si chiederanno: "Ma che fine ha fatto il restauro della statua di Giovanni Bovio?".

In effetti, il 2016 sarebbe dovuto essere l'anno del tanto agognato restauro della statua bronzea sita in piazza della Repubblica eretta nel 1915 in onore del celebre concittadino. Il monumento, in centoanni di vita, non è stato mai oggetto di interventi di restauro; così, tale esigenza si avvertiva ormai da più parti.

Ma ricapitoliamo. A marzo dello scorso anno l'amministrazione comunale, constatando l'avanzato stato di degrado della succitata opera ed in previsione della prima edizione del "Premio nazionale Giovanni Bovio" (celebratosi lo scorso maggio, a cura dell'associazione culturale Arsensum e dello scrittore Domenico Valente), intende dare «un segno visibile della gran considerazione in cui sono tenuti la figura e gli insegnamenti di Bovio, attraverso il ripristino e conservazione del monumento a lui dedicato».

Perciò, la giunta, con un atto di indirizzo, dà mandato al dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, di adottare i provvedimenti del caso.

A maggio il dirigente della Prima area, Caterina Navach, avvia un’indagine conoscitiva di mercato ai fini dell'individuazione di soggetti idonei all’esecuzione di interventi di ripristino e conservazione del monumento marmoreo e bronzeo. Il termine per le ditte partecipanti era fissato alle ore 12.00 dell'8 giugno.

Ad agosto, infine, è data notizia che le ditte invitate alla procedura negoziata sono state diciotto, ma ne sono state ammesse sedici.

Tuttavia, da allora sulla questione è calato il silenzio: il 2016 è passato, il "premio nazionale" pure, ma del restauro neanche l'ombra.

Il ritardo potrebbe essere attribuibile al fatto che, nel frattempo, sono state emanate altre gare di maggiore priorità. Infatti, per la procedura negoziata sul restauro della statua, non è stata nemmeno nominata la commissione di gara. A questo punto, appare più probabile che si possa tornare ad occuparsi della questione restauro a partire da febbraio.

Un restauro che, detto per inciso, dovrebbe prevedere anche la futura salvaguardia del monumento, oggetto di divertimento per i bambini (che ci salgono sopra con grande rischio), di bivacco per gli adulti e di bagno pubblico per gli animali: una cancellata più alta e più resistente, forse, sarebbe la soluzione ideale.

Intanto, però, Giovanni Bovio resta là, immobile, e continua ad attendere, impassibile, un restauro che tarda ad arrivare.

Stefano Mastromauro


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca