Sono state liquidate le prestazioni di lavoro straordinario rese dal primo al 9 dicembre 2016, in occasione del referendum popolare confermativo del 4 dicembre, del personale a tempo indeterminato del comune di Trani e di alcuni dipendenti in comando presso l’Ente. La spesa complessiva è stata di 37.684,55 euro.
Il compenso per le attività di lavoro straordinario elettorale svolto dai dipendenti del Comune di Trani è stato di 28.071,05 euro (37.138 euro con tasse).
Sono stati invece versati 266,18 euro ad una dipendente del Comune di Venezia in comando a Trani (352,16 euro con tasse); 146,93 euro (194,39 euro con tasse) ad una dipendente dell’Università degli studi di Bari in comando a Trani.
A questa cifra, 37.684,55 euro, andranno aggiunte le spese che il Comune di Trani ha sostenuto per recapitare, tramite raccomandata, gli assegni per i relativi compensi spettanti a presidenti di seggio e scrutatori. L’impegno di spesa era 162mila euro.
Questo è il prezzo della democrazia.
Federica G. Porcelli

