«Tanto lavoro ed entusiasmo per ricostruire il centro-destra e lanciare l'alternativa governo Bottaro». Così il neo commissario cittadino di Forza Italia, Alfonso Mangione, aprendo all'Hotel Trani la serata in cui il partito, insieme con i vertici regionali e provinciali, è tornato ad incontrarsi con la città per lanciare un chiaro messaggio di centralità nell'opera di ricompattamento del centrodestra.
Mangione ha letto un documento politico che illustra i punti salienti del programma degli azzurri, «dalla sistemazione della pianta organica a Palazzo di città, presso cui - ha sottolineato - è tempo di porre fine alla continua altalena dei dirigenti, alle emergenze ambiente e sanità e poi, soprattutto, la costa - ha detto ancora Mangione -, perché il rilancio di Trani non può prescindere dal turismo», Il commissario ha poi salutato i rappresentanti di Fratelli d'Italia e Direzione Italia (ex Cor) presenti in sala, e ricordato che il partito si riunisce ogni martedì, dalle 19, in corso Cavour 58, «per accogliere simpatizzanti e cittadini e ricreare l'entusiasmo collettivo intorno al centro-destra».
Il capogruppo consiliare, Pasquale De Toma, ha confermato che «si sta lavorando per ricompattare la coalizione e non è neanche difficile: basta soltanto ritornare a quella che è stata Trani a partire dal 2003, con la prima e la seconda amministrazione Tarantini. Le tante opere pubbliche che abbiamo consegnato alla città portano la firma del governo di centro-destra e sono, ancora oggi, il biglietto da visita di una Trani che all'epoca, dal punto di vista turistico, si era veramente rilanciata. Poi è arrivato lo stop all'amministrazione Riserbato, per cause non politiche, e adesso la città sta scivolando in un progressivo degrado che possiamo e dobbiamo arrestare, costruendo l'alternativa di governo».
Il coordinatore provinciale, Luigi De Mucci, ha auspicato «che Trani sì allinei alle esperienze di rilancio che Forza Italia ed il centro-destra stanno costruendo a Canosa e San Ferdinando, andando tutti insieme in vista delle elezioni amministrative. Anche e soprattutto a Trani il centro-destra ha il dovere di ripresentarsi compatto e ripartire da Forza Italia».
Ed il coordinatore regionale, Luigi Vitali, chiudendo i lavori, ha ribadito che «questa è la strada giusta, purché sia caratterizzata da un'opposizione seria e non pregiudizievole, ma costruttiva. Il centro-sinistra di Trani si è giovato delle disgrazie del centro-destra, ma adesso i tempi sono maturi per riproporsi ad un elettorato città che il centro-destra l'ha sempre avuto nel Dna. E se persino a Lecce si sta riuscendo nella ricostruzione della coalizione, nonostante la storica spaccatura tra Berlusconi e Fitto, è evidente che questo risultato si può e si deve ottenere ovunque. Trani compresa».







