«Il benessere dei dipendenti al primo posto, persino prima del profitto, al quale ogni imprenditore aspira». Con questa strategia, che si è rivelata vincente, Giuseppe Pierro, amministratore di “Edizioni Admaiora”, il gruppo editoriale che pubblica e vende, tramite telemarketing, libri giuridici, ha ampliato la sua attività.
A Trani, città dove l’azienda ha la sua sede principale, attiva sin dal 2001, adesso Admaiora potrà contare su un locale dagli ampi e luminosi spazi, con diversi servizi messi a disposizione dei dipendenti: una palestra, una zona comfort per la colazione e la pausa pranzo, una sala meeting, un servizio di babysitting (che verrà attivato a breve). «Il mio sogno – sostiene Pierro – è sempre stato quello di fare stare bene i dipendenti sopra ogni cosa, per questo ho voluto adeguare questa struttura alle loro esigenze». Il modello seguito è quello di Adriano Olivetti, l’imprenditore illuminato che riuscì a creare, nel Secondo dopoguerra italiano, un’esperienza nuova di fabbrica, all’interno della quale gli operai vivevano in condizioni migliori. Olivetti capì che la pausa per i dipendenti avrebbe sottratto un po’ di tempo al lavoro, ma che avrebbe permesso loro di produrre di più. Questo è il progetto mutuato da Pierro per Admaiora, insieme ad uno stipendio appagante e all’idea che ogni collaboratore debba sentirsi parte integrante ed attiva dell’azienda.
Dopo sedici anni e diverse vicissitudini, Admaiora è un punto di riferimento aziendale, come sostiene Pierro: «È merito anche delle mie collaboratrici Francesca Corraro, responsabile editoriale; Daniela Panunzio, Danila De Liso, Alessandra Pomo, Maria Sciascia, Francesca De Gennaro, responsabili delle varie sedi e della formazione delle centraliniste; Cristina Moscatelli, responsabile dell’ufficio di Trinitapoli; il mio legale Stefania Sforza; la psicologa aziendale Francesca Filannino». Tutte donne perché, per scelta aziendale, in Admaiora si prediligono le figure femminili, in quanto maggiormente serie, competitive, ambiziose, volenterose. Ogni responsabile tiene dei corsi di aggiornamento almeno una volta alla settimana.
«Sostenere economicamente questa struttura è una impresa enorme, sulla quale ho investito il mio denaro, le mie energie e il mio tempo. Stiamo ampliando anche la sede romana. Sento di ringraziare la città di Trani, che mi ha dato tanto. Sono barlettano, ma mi sento tranese di adozione in quanto mi sono trasferito definitivamente qui nel 2009. In questo momento storico di crisi, ho trovato a Trani tante lavoratrici dedite al lavoro e al raggiungimento dei risultati» sostiene Pierro. L’azienda Admaiora ha qui la sua sede principale, e l’obiettivo è quello di farla restare sempre tale: «Restituisco alla città quello che mi ha dato facendo lavorare ragazze attraverso il principio della meritocrazia».
“Edizioni Admaiora” conta più di cento dipendenti, dislocati tra le sedi di Trani, Trinitapoli e Roma, ed un parco autori di cinquanta nomi tra avvocati e commercialisti. Infatti, Admaiora è all’avanguardia nell’editoria tecnica e da poco sta promuovendo anche un software per professionisti. La casa editrice ha all’attivo anche una rivista online, “La nuova procedura civile”, il cui direttore scientifico è Luigi Viola, avvocato e docente. Parlando dei progetti futuri, Pierro spiega che la sua volontà è quella di aprire un’altra sede della azienda in un paese limitrofo a Trani. Intanto, nei prossimi mesi, “Edizioni Admaiora” sarà organizzatrice di diversi convegni, che si terranno da maggio a luglio: il primo convegno è fissato per il 12 maggio a Catanzaro; l’ultimo per il 13 giugno a Napoli. A Trani, si terrà, a luglio o a settembre, il primo congresso inerente la rivista “La nuova procedura civile”.
Admaiora è alla ricerca di giovani diplomati, con spiccate doti comunicative, forte motivazione personale e capacità di lavorare in gruppo. Per informazioni sulla sede di lavoro a Trani, telefonare al numero 0883508870 o inviare il curriculum sul sito edizioniadmaiora.it
(articolo publiredazionale)






