Sono state ore di particolare concitazione quelle vissute ieri pomeriggio, intorno ad un pozzo in contrada Ponte, nell'agro di Trani nei pressi della casa circondariale maschile, per la caduta di un contadino ottantenne in una cavità profonda circa cinque metri.
Il soccorso è avvenuto intorno alle 15 e, sul posto, sono intervenuti per le operazioni di soccorso 118, vigili del fuoco con relativo elicottero, polizia e carabinieri, L'uomo, dopo lunghe e complesse operazioni, è stato estratto dal pozzo dai vigili del fuoco e consegnato ai soccorritori del 118, che lo hanno stabilizzato e condotto in codice rosso all'ospedale Lorenzo Bonomo, di Andria.
La presenza dell'elicottero non è comunque servita, poiché il velivolo sarebbe dovuto atterrare nello stadio comunale di Andria, che in quel momento non era disponibile all'uopo. Pertanto, s'è ritenuto di procedere con il normale trasporto in ambulanza.
Le condizioni del paziente sono gravi, ma non è in pericolo di vita: ha riportato un trauma cranico e probabili fratture.
A dare l'allarme è stata la moglie, preoccupatasi per il mancato ritorno a casa del marito. Non è ancora certo a che ora esattamente sia avvenuto l'episodio, ma l'uomo era uscito alle 8. In ogni caso, la tempestività e coordinamento degli interventi è stata decisiva per evitare il peggio.

