Come abbiamo scritto a più riprese, tra le idee creative ammesse a “DigithON” 2017, diverse sono di Trani. Oggi presenteremo due progetti proposti da ragazzi delle scuole secondarie che hanno aderito all’iniziativa “A scuola di startup”, ideata e sostenuta da AuLab, vincitore della prima edizione di “DigithON”. Ci riferiamo a “Ootd – Outfit for the day” ed “Enigma”, a cura di alcuni alunni del “De Sanctis” di Trani, frequentanti la classe V B del liceo classico.
“Ootd” è una startup tutta al femminile. L’hanno ideata Giusy Marino, Francesca Nigro, Nicole Piazzolla, Giulia Scaringi. Si tratta di uno “stilista personale digitale”, una app che fornisce consigli su come vestirsi e quale trucco ed acconciatura scegliere in base ai propri impegni. «All’interno della app possono essere registrati – ci dice Marino – tutti i capi di abbigliamento che si hanno nel proprio guardaroba, e poi scegliere l’occasione alla quale si deve partecipare. Se per esempio una ragazza dovesse essere indecisa su cosa indossare per un aperitivo con le amiche, basterà aprire l’app e visionare una serie di abbinamenti scelti apposta per quella ragazza, in base ai capi presenti nel proprio guardaroba». Un’idea, per Giusy, «utile per le ragazze un po’ indecise o insicure». Le ideatrici di “Ootd” considerano la app «da migliorare», anche se si sono già aggiudicate il secondo posto della Startup pitch competition che si è tenuta a Taranto.
“Enigma” è stato ideato da Luana Tesoro, Adriana Chieppa, Silvia Dell’Orco, Alex Liso, Roberto Papagni e Alessandro Picardi. «Abbiamo pensato a tutti gli studenti che hanno problemi con lo studio, e sono costretti magari a estenuanti ricerche su internet che non portano al risultato sperato – ci ha spiegato Luana -. Quindi abbiamo ideato “Enigma”, grazie alla quale uno studente può trovare un tutor qualificato disponibile a impartire lezioni individuali». Le ripetizioni pomeridiane possono essere svolte via Skype o “dal vivo”. Infatti, “Enigma” avrà una mappa che localizzerà il tutor più vicino allo studente. Il sito web, che sarà poi una app, è disponibile per studenti di scuola elementare, media e superiore.
Federica G. Porcelli





