ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Emergenza abitativa, a Trani sempre più cittadini non riescono a pagare il fitto

La crisi economica che da anni attanaglia il nostro Paese si è fatta particolarmente sentire in una città, come quella di Trani, che fino a poco tempo fa aveva vissuto un relativo benessere. Tra le problematiche che sono emerse con maggiore “prepotenza” rispetto al passato, c’è l’emergenza abitativa. Recentemente noi cronisti siamo venuti a conoscenza dell’occupazione abusiva di tre abitazioni di proprietà comunale: la casa natale di Giovanni Bovio; l’ex sede della Cgil in piazza Marconi; un locale in via don Nicola Ragno. A queste si aggiunga l’ex mercato ortofrutticolo, occupato da vent’anni.

E ci siamo chiesti quante siano le famiglie, o le singole persone, che non possono permettersi una casa. Non abbiamo in mano dei numeri, ma sappiamo che sono «molte», come ci ha confermato Debora Ciliento, assessore alle politiche sociali del Comune di Trani. Ci sono persone che non hanno niente; famiglie che non possono permettersi di pagare regolarmente un affitto, sono state sottoposte a sfratto, ed hanno dovuto chiedere aiuto ai parenti; persone sole che godono di una pensione minima, che però non è sufficiente. E poi ci sono, appunto, le famiglie che hanno occupato abusivamente degli immobili di proprietà comunale. «Tutti hanno diritto ad una casa, ma a Trani non si investe da trent’anni in case popolari».

A questo si aggiunga che i canoni di locazione sono molto alti: monolocali a 300 euro, case di settanta metri quadri a più di 500 euro al mese. Costo difficile da sostenere per una famiglia monoreddito. E infatti in città diverse famiglie non possono pagare con regolarità un affitto nonostante all’interno del nucleo ci sia almeno un componente che lavora. E ci sono poi, invece, famiglie che non possono permettersi una casa perché persino il capofamiglia è disoccupato. Il Comune ha investito oltre 400mila euro in due anni per un sostegno a 110 famiglie  con i “Cantieri sociali” e i “Cantieri di cittadinanza”, e lo farà anche con il “Reddito di dignità” (tra Trani e Bisceglie sono giunte più di mille domande) messo a disposizione dalla Regione, ma si tratta di misure che alleviano soltanto il problema.

È chiaro che disoccupazione e impossibilità di pagare il canone di un alloggio sono strettamente correlati. «Questo è accaduto soprattutto dopo la crisi dei settori trainanti dell’economia tranese, cioè il lapideo e il calzaturiero - prosegue Ciliento –. Il sostegno che può dare il Comune, è quello di pagare le prime due mensilità. Chiediamo ai proprietari di venirci incontro mettendo a disposizione delle case a prezzi calmierati. Noi non abbiamo strumenti economici per pagare gli affitti di tutte le famiglie che non possono pagarli». Il Comune di Trani, come aveva detto già Ciliento nei mesi scorsi, «non è un ufficio di collocamento e nemmeno un’agenzia immobiliare». Non solo: «Le politiche sociali devono offrire dei servizi, non dei contributi. E soprattutto, i cittadini non devono cadere nella trappola della “guerra tra i poveri”. Speriamo di poter attivare “l’Agenzia per la casa”».

Ma perché a Trani ci sono poche case popolari? Lo abbiamo chiesto all’assessore ai lavori pubblici del Comune di Trani, Giovanni Capone. La realtà è che un Ente come il Comune ha “le mani legate”. Ad occuparsi della costruzione di case popolari è l’Arca, agenzia regionale per la casa e l’abitare, istituita nel 2014, ente regionale di diritto pubblico non economico, dotato di autonomia organizzativa, patrimoniale, finanziaria, contabile e tecnica, che svolge le funzioni tecnico-amministrative all’edilizia residenziale pubblica e sociale e subentra nei rapporti giuridici e passivi facenti capo all’ex Iacp (Istituto popolare per le case popolari) di Bari. La competenza territoriale dell’Ente riguarda Bari e la Bat. «L’ex Iacp ha costruito poco a Trani, possiamo sollecitare l’Arca a intervenire. Un Comune può poco, di fronte a poche risorse nazionali e a poca residenza sociale da parte dello Stato. Intanto, saranno assegnati i ventitré alloggi  erigendi nell’ambito del “Contratto di quartiere II”».

Infatti, la giunta ha approvato un atto di indirizzo finalizzato all’avvio delle procedure ad evidenza pubblica per l’assegnazione di questi alloggi. L’accesso al bando sarà garantito alle famiglie costituite da non più di 4 persone e aventi alternativamente una delle seguenti caratteristiche: coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni; nuclei mono genitoriali con figli minori; nuclei familiari in cui vi sia un componente invalido in misura uguale o superiore al 75 per cento; nuclei familiari che comprendono almeno un componente che abbia compiuto 65 anni di età o sia affetto da disabilità connesse a processi di invecchiamento precoce.

I richiedenti dovranno essere in possesso anche dei seguenti requisiti generali: di cittadinanza (avere la cittadinanza italiana o di altro stato della Unione Europea, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 40 del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, emanato con decreto legislativo numero 286 del 25 luglio 1998); di residenza (risiedere anagraficamente oppure prestare abitualmente la propria attività lavorativa esclusiva nel Comune di Trani da almeno 2 anni); di reddito (compreso tra 15.250 euro e 31.950 euro. In caso di lavoro dipendente o di pensione, il limite minimo di reddito è di 9.150 euro. In caso di nucleo familiare con due figli a carico il reddito minimo risulta essere di 8.531 euro). I richiedenti inoltre non devono essere titolari, contitolari, eredi o legatari, del diritto di proprietà, di uso, di usufrutto o di abitazione su altro alloggio idoneo alle esigenze familiari; non devono aver già ottenuto, a qualsiasi titolo, l'assegnazione di altro alloggio costruito con contributi pubblici o con agevolazioni finanziarie pubbliche. Sono esclusi anche coloro che in passato hanno occupato abusivamente un alloggio di edilizia residenziale pubblica o di proprietà del Comune.

Federica G. Porcelli


Notizie del giorno

Caro vita, domani il corteo: si parte da piazza Indipendenza alle 16 Moto contro auto in via Superga, centauro in ospedale Bike sharing e turismo, Trani scommette sulla mobilità integrata Appuntamento con Trani, domenica il sindaco torna in diretta a Radio Bombo Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Turno infrasettimanale, la Juve Trani cede a Catanzaro Oncologia, diagnosi precoce e supporto umano nell'incontro di oggi allo Spirito Santo Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi