L’Arem, Agenzia regionale per la mobilità, sulla base dei dati trasmessi dalla Polizia stradale, dai Carabinieri e dalle Polizie locali, ha pubblicato i dati del 2016 relativi agli incidenti stradali in Puglia. Sono 9.932 gli incidenti stradali gravi che hanno provocato il decesso di 254 persone ed il ferimento di altre 16.768. Nel 2016, rispetto al 2015, il numero degli incidenti con lesioni a persone è aumentato del 4,3 per cento; il numero dei morti è purtroppo aumentato del 9,5 per cento ed il numero dei feriti del 7,2 per cento.
La maggior parte degli incidenti stradali, il 70,1 per cento, si è verificata nei centri abitati.
I mesi estivi di giugno, luglio e agosto sono stati i peggiori per numero di incidenti gravi e agosto il peggiore in assoluto con 36 morti su strada rispetto ai 19 registrati nel 2015.
Gli incidenti mortali si sono verificati, per il 49,3 per cento dei casi, tra due o più veicoli, mentre nel 41 per cento dei casi ha coinvolto un singolo veicolo; per il restante 9,7 per cento dei casi si è trattato dell’investimento di pedoni. Rispetto al 2015 si è registrato un importante incremento degli incidenti che hanno interessato singoli veicoli dovuti in molti casi a distrazione. Tra i deceduti il 73,6 per cento si trovava a bordo di un’autovettura; il 10,7 per cento su un motociclo; l’1,6 per cento su un ciclomotore; l’1,6 per cento su una bici e l’8,6 per cento era a piedi.
«L’analisi di dati così drammatici - sottolineano il presidente della Regione Emiliano e l’assessore Nunziante -, porta a considerare la distrazione tra le principali cause di incidenti, insieme all’eccesso di velocità». Infatti tra le principali circostanze che hanno determinato incidenti mortali si registrano: il mancato rispetto dei limiti di velocità o l’eccesso di velocità con sbandamento e uscita di strada del veicolo; la distrazione alla guida ed il mancato rispetto della distanza di sicurezza; la mancata precedenza allo stop o al semaforo e la circolazione contromano.
In particolare nel 2016 rispetto all’anno precedente si è rilevato un netto incremento degli incidenti per “guida distratta” pari al 33,3 per cento. L’aumento degli incidenti per eccesso di velocità è stato pari al 26,4 per cento mentre per mancata precedenza l’incremento è stato del 12,7 per cento. Tra i motivi di distrazione diventa sempre più preoccupante l’uso dei cellulari durante la guida.
Il rapporto completo redatto dall’Arem contenente le mappe tematiche sull’incidentalità stradale è disponibile sui siti www.arem.puglia.it e http://mobilita.regione.puglia.it.
Per quanto riguarda la nostra provincia, comparando i dati del 2016 con quelli del 2015, c’è stato un incremento del numero di incidenti del 5,6 per cento. La strada con maggior numero di incidenti è la statale 16, con 61 feriti ma zero morti. Due i deceduti sulle provinciali 231 e 013 e sulla statale 093.
Questi dati sono stati resi noti proprio nel corso di un Ferragosto drammatico per la Puglia, con tre deceduti in due giorni per incidenti stradali a Trani, uno a Molfetta, due a Mola di Bari.

