Ospite dei nostri microfoni per “Appuntamento con Trani” è stato Raimondo Lima, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia-An. Siamo partiti subito dalla notizia del sondaggio secondo cui il sindaco di Trani sarebbe il secondo più gradito in Puglia. Il sondaggio è stato condotto dalla Index research, in collaborazione con Artsmedia, la società che gli ha curato la campagna elettorale. «Se Bottaro è tra i sindaci più apprezzati di Puglia – ha risposto Lima -, il dittatore nordcoreano Kim Jong-un può essere il premio Nobel per la pace. Prendiamo scherzosamente questa notizia, comunque Artsmedia è una società seria ma basterebbe parlare con dei professionisti della città, con chi frequenta abitualmente l’ufficio tecnico, con i cittadini tranesi per capire che Bottaro è tutto fuorché un sindaco apprezzato».
Ma ricordiamo che anche il governo precedente più o meno di questi tempi cominciava a mostrare segni di insoddisfazione da parte della cittadinanza, quindi si potrebbe pensare che sia un problema strutturale della macchina comunale? «È chiaro che c’è un problema di fondo legato agli uffici, al Comune, ai dirigenti che non ci sono, ma paragonare questa disamministrazione alle ultime mi sembra errato perché questa amministrazione si era presentata come quella che doveva voltare pagina rispetto alle amministrazioni precedenti. Tutto è stato fuorché questo per la città.
Per l’Ufficio tecnico, per esempio, non sappiamo ad oggi chi reggerà questo importante ufficio comunale. Il problema è serio e viene evidenziato ormai anche dalla stessa maggioranza. Andiamo in conferenza dei capigruppo e il suo presidente chiede la revoca del consiglio comunale che avevano convocato, il consigliere Briguglio convoca una conferenza stampa per chiedere il da farsi ai suoi elettori, la consigliera Zitoli non fa altro che puntualizzare le cose che non vanno e poi puntualmente vota in consiglio comunale per la sua maggioranza, lo stesso Barresi. Ho più volte sollecitato questi consiglieri ad essere consequenziali. È sotto gli occhi di tutti che questa amministrazione non sta producendo assolutamente nulla, al netto di questo sondaggio e dei proclami della campagna elettorale. È tutto fumo» ha detto Lima.
Intanto, Briguglio ha convocato un forum cittadino dal titolo “Andare avanti o fermarsi”. Sembrerebbe essere il primo a voler chiedere le dimissioni mettendo una firma, ma dall’altra parte quante ne trova? Così Lima: «Sono convinto che questa sua posizione sia la punta dell’iceberg del problema di fondo che si respira in maggioranza, una non condivisione che è costante nella sua stessa maggioranza. Vanno bene i forum, gli interventi sulla stampa, la raccolta firme, ma ricordo che non è la prima volta che il consigliere Briguglio vuole raccogliere firme. Chiaramente da parte nostra le firme ci saranno».

