Si è tenuto nei giorni scorsi presso la sala biblioteca dell’Università popolare santa Sofia, in via Firenze 13/D, a Trani, un convegno dal titolo “Scienze e benessere: nuovi approcci alla gestione e formazione sulla salute”.
«Trani come sempre ha risposto con attenzione al richiamo del benessere. È stato bello ritrovarsi ancora una volta per dibattere un tema importante che coinvolge tutti, benessere e sanità, e l’incontro ha portato i suoi frutti» ha detto la dottoressa Maria Coniglio, ematologa, oncologa, dirigente medico Asl Bt e presidente scientifico del convegno.
Ha aperto i lavori l’onorevole Rosaro Polizzi, Facoltà di Medicina, Uniba, Presidente della scuola ospitante e del comitato tecnico scientifico dell’Ikos, associazione formativa presente e partner dell’evento.
Sono poi intervenuti: Monsignor Savino Giannotti, Vicario generale emerito dell’Arcidiocesi di Trani; Nino Marmo, Componente Commissione III (Servizi sociali) Regione Puglia, voce importante che ha accolto con disponibilità la richiesta dei giovani medici per le scuole di specializzazione a Bari; Pasquale De Toma, consigliere comunale di Trani.
L’intervento della professoressa Daniela Poggiolini, Psicologa e Presidente Ikos, AgeForm con il tema “Il benessere alla portata di tutti”, ha riportato il discorso «sull’importanza del benessere come risposta ad una esigenza impellente, strettamente collegato alla decodifica della vera comunicazione efficace letta sulla scia del linguaggio inconscio, quello non verbale, e dell’empatia, pilastro indispensabile di ogni incontro medico-paziente e non solo, comunicare in modo felice è star bene in ogni area della vita».
Il professor Rosario Polizzi con “La nuova didattica nella scuola di medicina” è intervenuto con piena convinzione di causa, «considerando indispensabile rivisitare i vecchi programmi aggiungendo nuove opportunità di saperi interessanti e più utili e concreti».
Ha concluso i lavori il dottor Filippo Fordellone, odontoiatra e Presidente di Pimos, con una relazione molto significativa, “Prepariamo i nostri giovani a un futuro migliore”. Con la sua relazione, Fordellone è stato presente portando il suo pensiero relativo al volontariato in funzione dell’ «esserci anche con e per chi ha davvero problematiche economiche gravi».
Infine ha tirato le redini del pomeriggio la dottoressa Maria Coniglio, che ha riassunto ogni intervento, aggiungendo: «mi sta a cuore una sanità che risponda veramente alle esigenze delle persone con serietà e senso di responsabilità. Un prossimo appuntamento sullo stesso tema è già nell’aria. Sarà un momento atto a verificare quanto le intenzioni si siano trasformate in fatti accaduti, per volontà comune. Ringrazio la scuola di specializzazione dell’Università degli studi di Bari, alunni e docenti dell’Iiis Aldo Moro e il commissariato della Polizia di Stato di Trani».


