«Per la Croazia? Sempre diritto». Il gemellaggio storico fra Trani e Ragusa, recentemente riaffermato grazie alla regata che unisce le due città (organizzata in collaborazione fra la Lega navale locale ed il circolo Orsan croato) sembra scherzosamente riproporsi attraverso un segnale stradale, di direzione obbligatoria "diritto", piantato fra gli scogli nella zona della Grotta azzurra.
Ignoti lo hanno sfilato dal cordolo della pista ciclabile e si sono presi la briga di fissarlo con estrema cura in riva al mare, riuscendo per il momento nell'intento di farlo resistere alla forza delle onde. Probabilmente una vera e propria mareggiata lo spazzerà via, ma, nel frattempo la scena non sta mancando di destare curiosità e la foto è diventata virale sui social.
L'immagine, peraltro, sembra testimoniare la cattiva manutenzione e sorveglianza dell'arredo urbano in città e, nella fattispecie, di una segnaletica stradale spesso e volentieri abbandonata a se stessa. Proprio l'altra sera, il conducente di una vettura ha dovuto letteralmente inchiodare, a poche decine di metri da lì, perché sempre ignoti avevano collocato una transenna di traverso sulla sede stradale, peraltro totalmente sprovvista delle fasce metalliche biancorosse di segnalazione: «L'ho vista all'ultimo momento e ce l'ho fatta a frenare - ha confessato l'automobilista -, ma, al mio posto, qualcun altro avrebbe potuto travolgerla».
Per il momento, teniamoci il pittoresco segnale marino, almeno quale monito a prestare un po' più di attenzione alla cura dei beni immobili della città.
