ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Violenza sulle donne, al centro Save di Trani crescono i numeri e diminuisce la paura

Le donne vittime di violenza si sentono sempre meno sole. A Trani cresce il numero di coloro che si rivolgono con sempre maggiore fiducia al centro antiviolenza Save, per parlare delle loro sofferenze e trovare, insieme delle soluzioni per affrontarle. Infatti, sono state 61 richieste di aiuto nei primi nove mesi del 2017, mentre i dati precedenti riferiscono che se ne erano registrate 35 per il 2015 e 51 per il 2016.

Dunque il Save, che fa parte dell'associazione Promozione sociale e solidarietà, con sede presso il centro Jobel, in via di Vittorio, continua a rappresentare sempre più, e meglio, la risposta più immediata ai bisogni delle donne vittime di violenza, fisica o psicologica. La struttura, presieduta da Vanna Capurso e guidata dalla responsabile, Valentina Palmieri, accoglie utenti principalmente dall'ambito di zona Trani-Bisceglie ed ascolta, quasi quotidianamente, raccolti e sviluppi di vicende spesso molto amare.

Grazie alla certezza di un riferimento come questo, al quale confluiscono professioniste qualificate, sempre più donne in difficoltà hanno trovato un rifugio, fidato e sicuro, per vincere la paura e parlare, raccontare, spiegare, fare sì che le brutte storie finiscano quanto prima, piuttosto che trascinarsi in una spirale di crescente turbamento.

La maggior parte degli accessi e prese in carico fanno riferimento ai comuni delle due città dell'ambito, Trani e Bisceglie, ma ci sono casi affrontati che riguardano Barletta, Corato, Terlizzi, Bitonto Bari, Orta Nova e Cerignola. Gli accessi sono prevalentemente spontanei, altrimenti su invio da servizi, in particolare servizi sociali e commissariati di pubblica sicurezza.

Le prese in carico, vale a dire i soggetti che sono tornati dopo il primo accesso, sono state 40. La fascia di età maggiore è quella di donne tra i 50 e 59 anni, poi tra 40 e 49 e tra 30 e 39. Ma si parte dai 18 anni e si arriva, in alcuni casi, anche oltre i 70. Le donne che si rivolgono al Save sono prevalentemente coniugate, poi nubili, separate e divorziate. I titoli di studio prevalenti oscillano tra media inferiore e superiore, la maggior parte sono casalinghe, molte lavorano regolarmente ma, in prevalenza, le donne che si rivolgono al Save non hanno autonomia economica.

Il tipo di violenza subita è quasi perfettamente diviso tra fisica e psicologica, poi vi è lo stalking. In casi più ristretti si parla di violenza e/o molestie sessuali. Nel maggiore dei casi, l'aggressore è il coniuge, poi il partner convivente, quello non convivente e l'ex coniuge. Nel ventaglio, tuttavia, figurano anche colleghi, conoscenti, genitori e figli.

I bisogni espressi sono stati in prevalenza quelli di una consulenza legale e le prestazioni erogate, allo stesso modo, sono state tese proprio in quella direzione. «Oggi il Save è in rete con i servizi sociali territoriali e le forze dell’ordine - riferisce Palmieri -, che spesso procedono con invii di casi di cui vengono a conoscenza, ma anche le varie realtà del terzo settore».


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese