Sette ricorsi per un totale di 75.711,68 euro. È da questi che il Comune di Trani resisterà in giudizio dinanzi al Giudice di pace di Trani, affidandosi al responsabile dell’Ufficio legale, Michele Capurso.
Le richieste più consistenti sono quelle di una dottoressa, C.R., 18.381,40 euro per un sinistro del 5 giugno 2016, e di un avvocato, R.A., per un sinistro del 23 settembre 2016, che ha quantificato l’ammontare del danno a 50.055,37 euro.
Un’altra richiesta risarcitoria è di 925,38 euro, oltre le spese di giudizio, ed è relativa ad una richiesta di pagamento per danni subiti ad un veicolo a seguito dell’improvviso innalzamento di un dissuasore retrattile. Il fatto risale al 25 ottobre 2017. Gli agenti di Polizia locale, contestualmente, hanno fatto una contravvenzione all’uomo, per violazione al Codice della strada, alla quale egli si è opposto.
