Occupano, senza alcuna autorizzazione giuridica, una porzione del plesso scolastico “Beltrani”, adibita ad alloggio di custode. Si tratta di una famiglia composta da due genitori e due figli minori. Il capofamiglia, dipendente comunale, ha cessato di svolgere l’attività di custode nel 2013, manon ha lasciato l’alloggio, come disposto da un’ordinanza di maggio 2015.
Adesso, con una nuova ordinanza, del 31 gennaio 2018, il Dirigente dell’area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha disposto lo sgombero coatto della famiglia, in quanto è «palesemente inaccettabile che all’interno di un edificio sede di una scuola elementare risiedano soggetti che non hanno alcun titolo giuridico a tale utilizzo».
Il 26 marzo, ci saranno l’apertura forzata dell’immobile, con cambio della serratura, il ritiro dell’immobile, l’asportazione dei collegamenti delle forniture allacciate, a spese dei coniugi. I figli saranno affidati ai servizi sociali.
