Sarà lo studio di architettura e ingegneria “Maggio”, di Lecce, il cui amministratore unico e direttore tecnico è Leonida Maggio, a redigere il progetto del Piano regolatore del porto di Trani, per un impegno di spesa di 12.688 euro, Iva inclusa. La parcella dei professionisti è di 10.000 euro.
Due le candidature che erano giunte al Comune di Trani, oltre a quella dello studio Maggio: quella dell’ingegner Mario Congedo e quella dell’architetto Michele Camporeale.
Alla base del progetto che sarà presentato, lo studio redatto dal gruppo di lavoro formato da Confindustria, Politecnico di Bari, Ance, che potrebbe essere di fondamento per gli approfondimenti e le elaborazioni da svolgere.
Maggio, secondo quanto dichiarato nel curriculum allegato agli atti, ha redatto i piani regolatori portuali di Peschici, Vieste, Bisceglie, Giovinazzo, Livorno ed altre attività progettuali nel campo delle opere marittime.



