«Siamo rimaste in otto, ma molte squadre sono in testa ai loro campionati e, se riuscissimo a superare il turno con il Licata, si aprirebbero prospettive così importanti che evito di andare oltre, perché sarà facile per tutti comprenderle e io non mi voglio sbilanciare e resto con i piedi per terra».
Così Massimo Pizzulli, allenatore del Trani, dopo il passaggio del turno nella fase nazionale della Coppa Italia. Oggi si conoscerà chi, fra Trani e Licata, giocherà la prima in casa (turno previsto il 21 marzo e 4 aprile) e, nel frattempo, l'allenatore traccia il bilancio della partita di ieri e guarda a quella non meno complicata di domenica prossima, a Fasano.
«È stata una partita veramente tirata fino all'ultimo, e sono dispiaciuto solo per espulsione di Cantatore al novantesimo, che ci priverà di un giocatore importante nella gara del 21 marzo. Ma faccio i complimenti a tutti ragazzi, perché è stata una partita difficilissima contro una squadra che ci credeva, ci ha affrontato muso duro e ha cercato in tutti i modi di farci gol per riaprire i giochi. Avremmo potuto chiuderla con un secondo gol, siamo calati nel secondo tempo, ma abbiamo tenuto sapendo soffrire perché, per raggiungere gli obiettivi, bisogna anche saper soffrire. Abbiamo meritato questo passaggio del turno, ma adesso puntiamo dritto a Fasano, sperando di recuperare gli acciaccati, perché qui dobbiamo giocarci tutte le nostre chance per i playoff.
(foto di Lagonegro-Trani di Sergio Porcelli)









