Tutto si può affermare tranne che sia «sporca», parafrasando il titolo del famoso film di Robert Aldrich, la «dozzina» di eventi già sicuri dell'Estate tranese 2018. Sono perfettamente distribuiti fra sei spettacoli in piazza Duomo ed altrettante manifestazioni, prevalentemente a livello di festival, in altre sedi.
I nomi che maggiormente richiamano l'attenzione sono quelli dei big che si esibiranno all'ombra della cattedrale, ma ci sono le rassegne che si ripetono da anni e hanno non meno lustro ad una città che, non casualmente, sta facendo registrare nel frattempo un'ascesa delle presenze turistiche, come si legge in altro spazio.
Fra gli artisti che si esibiranno sul piazzale della cattedrale il primo, in ordine di tempo, è il giovane cantante Riki, recente vincitore di Amici e già icona degli adolescenti: per il suo concerto del 22 luglio è già tutto esaurito e le strutture ricettive sono piene, perché i minorenni, per essere accompagnati, arriveranno con le famiglie intere.
Il concerto forse più atteso è quello del 4 agosto, con Sting e Shaggy. Il leader dei Police, poi diventato star mondiale, si presenta a Trani insieme con il rapper giamaicano, formando un binomio inedito e di successo che li ha portati a scegliere di fare il tour insieme.
Ma il vero fuoco di fila dei grandi nomi, che si esibiranno in quella stessa Piazza, sarà ad agosto. Si comincerà, il 20 agosto, da Francesco De Gregori, uno dei più apprezzati cantautori italiani con il meglio del suo repertorio, e non solo.
Il giorno successivo, martedì 21, sarà la volta di Fabrizio Moro, fresco reduce dalla vittoria del Festival di Sanremo in coppia con Ermal Meta, ma con alle spalle già molti album e tanti successi, oltre che riconoscimenti che l'hanno reso un altro dei cantautori più affermati, oltre che meno banali del panorama italiano.
Tempo due giorni e, giovedì 23 agosto, sarà la volta del comico Enrico Brignano, il cui tour celebrativo dei trent'anni di carriera, e 50 di età, dal titolo «Enricomincio da me unplugged», toccherà anche Trani per uno spettacolo che lo porterà più che mai al centro della scena, per riscuotere risate e applausi.
La sera successiva, venerdì 24 agosto, sarà la volta del gruppo femminile a sfondo religioso più famoso del mondo, il Gen verde. La manifestazione è già ufficialmente inserita in «Fuori museo 3», il cartellone della Fondazione Seca che, sicuramente, conterrà alcuni degli spettacoli già citati e, magari, potrebbe anche spingersi oltre.
Chiusa la parte dedicata ad artisti e gruppi pronti ad esibirsi in piazza, ecco le manifestazioni e i festival.
È già andata in scena la terza edizione del Festival dell'arte pirotecnica, organizzata dall'associazione Incanto, con la compartecipazione del Comune di Trani.
Dal 12 al 15 luglio ritorna il Festival del tango, a cura dell'associazione Inmovimento, quest'anno con piazza Duomo cuore pulsante. Anteprima l'11 luglio con "Tango - Historias de Astor".
Dal 16 al 22 luglio ecco arrivare la decima edizione del Giullare, presso il centro Jobel, festival del teatro «oltre le barriere» con compagnie provenienti da ogni parte d'Italia.
Dal 20 al 23 luglio, in largo don Angelo Pastore, meglio conosciuto come molo Santa Lucia, terza edizione di Gnam, festival del cibo di strada.
Dal 9 al 12 agosto, dopo un anno di pausa, ritorna la Settimana medievale, a cura dell'associazione Trani tradizioni, con le tradizionali rievocazioni storiche intorno al matrimonio di Re Manfredi.
Dal 15 al 23 settembre, a Palazzo Beltrani ed altre sedi, sarà la volta della 17ma edizione dei Dialoghi di Trani, a cura dell'associazione la Maria del Porto.
Quest'anno anche uno dei tanti locali che hanno ridato lustro al lungomare Cristoforo Colombo, vale a dire Barbayanne, organizza a sua volta una rassegna di eventi dal 15 giugno al 23 agosto: s'intitola «Grandi nomi in un piccolo chiosco» e saranno tutti con ingresso libero.
Complessivamente, con pochissime spese da parte dell'amministrazione comunale, che dovrebbe garantire il patrocinio a tutti gli eventi e limitarsi alla copertura delle spese vive per gli allestimenti, sta per andare in scena una nuova Estate tranese di basso consumo ed alto richiamo.










