Consiglia Bruno, Tiziana Bruno, Valentina Palmieri, Giuseppe Rana, Luciana Scaringi, Giusy Acquaviva, Giovanni Amorese, Alessio Amoruso, Federica Avossa, Serena Cormio, Antonella Damascelli, Roberta Di Micco, Gaetano Nugnes, Stefano Parente, Laura Rana, Nicola Suriano, Santa Zecchillo.
Questi i 17 rilevatori nella graduatoria stilata per il conferimento di incarichi di rilevatori per il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2018 e per future indagini che allo stesso scopo saranno svolte dal Comune di Trani per conto dell’Istat negli anni 2019-2021.
Il punteggio ha tenuto conto dello stato di disoccupazione dei candidati (massimo 5 punti), del loro titolo di studio (massimo 3 punti) e di un incarico precedentemente svolto come rilevatori nel 2011 (massimo 5 punti).
È in corso, da parte dell’ufficio comunale del censimento, una verifica dei titoli di studio e dello stato occupazionale dichiarato in autocertificazione sulle domande presentate. Qualora si rendesse necessario, per incoerenza dei dati indicati dai 17 aspiranti rilevatori, si procederà alla sostituzione degli stessi con scorrimento della graduatoria
Le quote presunte che saranno corrisposte dall’Istat al Comune di Trani per ristoro delle spese del censimento sono state stimate in 34.191 euro.
Il contributo forfetario variabile legato all’attività di rilevazione areale sarà: 1 euro per indirizzo verificato/inserito; 15 euro per questionario compilato relativo a famiglia con intestatario italiano; 18,50 euro per questionario compilato relativo a famiglia con intestatario straniero; 1 euro per abitazione non occupata; 1 euro per individuo verificato.
Il contributo forfetario variabile legato all’attività di rilevazione da lista sarà: 10 euro per questionario compilato tramite intervista telefonica effettuata dagli operatori comunali; 19 euro per questionario compilato tramite intervista capi con famiglia con intestatario italiano; 22,50 euro per questionario compilato tramite intervista capi con famiglia con intestatario straniero; 5 euro per questionario compilato via web (cawi) presso il Centro Comunale di rilevazione con il supporto dell’operatore comunale.
Ai rilevatori andrà corrisposto un compenso pari al 67% di quanto sopra stabilito per ogni singola rilevazione, prevedendo, secondo il Piano generale di censimento, una attribuzione stimata di circa 50 questionari a rilevatore per tipologia di censimento A ed L, salvi quelli autonomamente compilati dalle famiglie. La residua percentuale spetterà quale compenso per i coordinatori e gli operatori di back office.
Il compenso sarà soggetto alle trattenute dovute in base alle leggi vigenti; è onnicomprensivo di qualsiasi eventuale spesa sostenuta dai rilevatori (spese per utilizzo di veicoli propri, pasti, ecc.).
Federica G. Porcelli

