ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, case popolari occupate abusivamente: la nuova denuncia del Sunia

«Un amministratore, l’Arca, le forze dell’ordine, la magistratura e il prefetto si manifestano deboli con i forti e forti con i deboli». Così Gino Magnifico, del Sunia, Sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari, sezione di Trani, parla di un ultimo caso di occupazione di una casa.

«Faccio un appello a questa città dormiente, a Trani: per ottenere un alloggio non servono le graduatorie né le buone maniere rispettose della legge, ma una occupazione abusiva mirata a danno di anziani e giovani soli (ultimo caso) e per magia si ottiene un alloggio. Tanto, in presenza di minori e qualche disabile nessuno ti mette fuori. Ma quelli che stanno dentro si trovano fuori e chi se ne importa. Quelli che vengono “cacciati” non reagiscono  e dopo un po’ di “ammuina” torna il silenzio come sempre. Viva la legalità».

«Chi scrive – prosegue Magnifico - non fa questione di colore politico ma separa le persone perbene da quelle non perbene; chi ha gli attributi nel far rispettare la legge e chi no. Ora, in questa  violentata città di dormienti molti anziani sono in ansia per il timore che se si allontanano per varie ragioni al ritorno si trovano per strada.

Per cui, in mancanza di controllo del territorio, l’incertezza del diritto si fa benedire. Occupando un alloggio si hanno due certezze: la prima, la sistemazione dei minori; la seconda, la sicurezza di un alloggio (la legge è legge). Allora, è giusto che tutti occupano abusivamente, certi dell’immunità. Il fenomeno del disagio sociale è forte e diffuso, ma non basta per tollerare l’illegalità. Altrimenti, dovremmo tollerare i furti, gli scippi e tutto il resto.

Al Comune mi hanno detto che la legge impone in questi casi che i servizi sociali si occupino dei minori. Domando: fino al giorno prima questi minori, con tutta la famiglia, dove alloggiavano? E cosa prevede la legge per le persone “sfrattate” con la forza? Se questi abusivi occupano l’alloggio di lor signori, la legge cosa prevede? Certo, dimenticavo: forse esiste  nel codice penale e nel codice etico una norma che si chiama “due pesi e due misure”. Vergognatevi!»

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato