ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Un progetto per bambini dell’Uganda, del Rotary club di Trani, al Multi club workshop di Matera

Il progetto “Sala operatoria materno - infantile per l’Uganda” è stato uno degli otto progetti presentati con successo al Mcw, Multi club workshop, che si è tenuto a Matera.  Il Multi club workshop è un insieme di professionisti,  dirigenti e persone di buona volontà, tutti soci del Rotary club, che vogliono contribuire concretamente a migliorare le condizioni di vita delle persone meno fortunate, bambini in particolare.

“Sala operatoria materno – infantile per l’Uganda” è un progetto avviato dal Rotary club di Trani, il cui presidente è Mimmo Lasala, con la partecipazione economica dei club del raggruppamento: Andria (presidente Michele Cannone); Barletta (presidente Carmine Faggella); Canosa (presidente Domenico Damato); Valle Ofanto (presidente Emanuela Termine) e con la apprezzata condivisione dell’assistente governatore Sabino Montenero.

Grazie a questo progetto, sarà realizzata una sala operatoria materno – infantile, con relative attrezzature, in Uganda, precisamente a Butabika Parish-Luzira, nella periferia di Kampala, nel villaggio di Bina, ove è allocato il St. Luke Health Center. Il progetto è stato già formalmente autorizzato dalla Commissione Rotary Foundation del Distretto 2120 e dal suo presidente, Riccardo Giorgino, con conseguente assegnazione dei fondi distrettuali nella misura di 10.950 dollari (all’incirca 10.000 euro).

La sala operatoria servirà una popolazione tra i 50.000 e 100.000 abitanti. Nel piccolo ospedale (St.Luke Center) sono già presenti ambulatori, un reparto maternità con appena 16 posti letto, un laboratorio analisi per referti, un reparto infantile ed un orfanotrofio, ma quello che manca totalmente è una sala operatoria. Questo significa che ogni qualvolta si verifica una necessità, o anche un semplice parto cesareo o complicanze, è necessario rivolgersi ad un ospedale privato o ad ospedali pubblici distanti e, non avendo la periferia ugandese strade idonee, in gran parte sterrate, spesso si verificano morti di madri e bambini durante il tragitto.

Trattasi di un luogo assai povero, dove le cosiddette bidonville (agglomerati senz’acqua corrente e fogne) sono il panorama ordinario, dove il reddito pro capite è di poco superiore ai 300 dollari, dove malaria, infezioni respiratorie e diarrea sono la principale causa di morte per bambini con meno di 5 anni, dove manca quasi tutto e solo l’opera di organizzazioni umanitarie contribuisce a lenire la dura vita di questi posti dove la guerra civile per quasi un ventennio ha insanguinato queste terre.

Il progetto verrà realizzato con il club di Bugolobi Mornigtide di Kampala, che si occuperà materialmente dell’acquisto e controllo delle attrezzature, dei pagamenti, nonché del necessario monitoraggio periodico dei dati dai registri ospedalieri e con la collaborazione della Family of Africa (Kampala) che gestisce l’orfanotrofio, assistendo bambini sordomuti oltre alle madri recluse.

Le somme che verranno impegnate ammontano a complessive 38.200 dollari utilizzando, oltre che il contributo del Distretto 2120, già citato prima, anche il contributo della Fondazione Rotary, i contributi dei Club di Trani, Andria, Barletta, Canosa e Valle dell’Ofanto.

È  stata messa in campo una raccolta fondi tramite vendita di biglietti per l'estrazione di un quadro donato dalla socia pittrice del Rotary club di Trani Mimma Coliac e tramite l’organizzazione di un concerto dedicato alla maternità in corso di organizzazione (con gli altri club del raggruppamento) il 23 dicembre prossimo presso il Teatro Curci di Barletta.

«Ultima annotazione – ha detto il presidente del Rotary club di Trani, Mimmo Lasala -, è sul simbolo di questo progetto, che è diventato anche il simbolo dell’anno rotariano: una bicicletta, mezzo comune di trasporto in questo povero Paese, che trasporta una donna ed un bambino. Si tratta della foto di un prodotto artigianale, di un manufatto di donne ugandesi che normalmente viene venduto per far fronte a bisogni essenziali.
La bicicletta è un simbolo oltre che di locomozione, anche di emancipazione (fu usata dalle suffragette ai primi del secolo come espressione di indipendenza e responsabilità). Essa rappresenta il procedere nel cammino della vita contando sulle proprie forze e possibilità. È questo il segno che il Rotary vuol dare: aiutare il prossimo fornendo un mezzo per procedere con le proprie forze, senza condizionamenti ma in autonomia».


Notizie del giorno

Bike sharing e turismo, Trani scommette sulla mobilità integrata Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Oncologia, diagnosi precoce e supporto umano nell'incontro di questo giovedì allo Spirito Santo Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi